Attenzione
Ladro di biciclette arrestato per rapina
Sorpreso sul fatto si è dato alla fuga spintonando un testimone, scovato alla stazione dalla polizia
PISTOIA. Non contento della prima che aveva rubato, è tornato sul luogo del delitto dopo essersi attrezzato per riuscire a portare via anche la seconda bicicletta. Ma questa volta non gli è filato tutto liscio come poco prima. Sorpreso da uno degli inquilini del palazzo, per assicurarsi la fuga non ha esitato a ricorrere a minacce e spintoni. Così, quando più tardi è stato scovato nel suo nascondiglio dalla polizia, Moreno Cavallo, 30 anni, pistoiese, è stato arrestato non per semplice furto ma per il ben più grave reato di rapina.
Una volta portato il questura, il giovane, che ha alle spalle già diverse denunce a piede libero per furto di biciclette, ha confessato tutto agli agenti della squadra volante.
Poco prima di mezzogiorno di domenica, si era intrufolato nel cortile di un condominio di via Monfalcone e, con un tubo di ferro, aveva forzato il lucchetto di una bicicletta da donna incatenata alla rastrelliera. E in sella a quella si era diretto alla stazione, dove, in un edificio abbandonato nei pressi del binario morto, ha il suo rifugio, dove nasconde solitamente le biciclette rubate e dove a volte passa la notte. Ma durante il furto, aveva adocchiato un’altra bella bicicletta, ma legata con un lucchetto troppo grosso. Per questo aveva deciso di tornare sui propri passi, munito di una ruota anteriore da mettere al posto di quella delle bici da rubare, che avrebbe lasciato incatenata alla rastrelliera.
Ma quando è arrivato sul posto, ha trovato il cancello del cortile chiuso, e mentre stava cercando di scavalcarlo è stato scorto da un inquilino, che oltretutto ha riconosciuto la bicicletta che Cavallo aveva rubato prima e in sella alla quale era tornato in via Monfalcone. L’uomo ha tirato fuori il cellulare per chiamare la polizia ma è stato prima minacciato e poi preso a spintoni dal giovane ladro, che cercava di strappargli di mano il telefono per impedirgli di dare l’allarme al 113. Invano. A quel punto è saltato in sella alla prima bicicletta e si è allontanato.
Ma ascoltando la sua descrizione dall’inquilino aggredito, gli agenti della Volante accorsi sul posto hanno subito capito di chi si trattava. E sono andati a cercarlo alla stazione ferroviaria, dove sapevano che era solito nascondere le biciclette che rubava. E lì lo hanno trovato, nelle vicinanze del binario morto. Portato in questura, il giovane è stato arrestato su disposizione del pm di turno. La bici rubata è stata restituita alla proprietaria.
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