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Pistoia

La nuova emergenza sono le frane

La nuova emergenza sono le frane

Sono 27 soltanto nel comune di Pistoia, tecnici e operai al lavoro anche sugli argini. Scuole aperte, tranne l’asilo Il Mulino

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PISTOIA. Mentre torrenti e corsi d’acqua tornano ai livelli abituali, l’emergenza si trasferisce in collina, dove le frane si susseguono alle frane. Solo nel comune di Pistoia se ne contano 27. Nessuna, però, crea particolari problemi di traffico, ad eccezione della valanga di terra e roccia abbattutasi sulla Mammianese ieri mattina presto. Aveva destato preoccupazioni anche la frana abbattutasi lunedì notte su via Castello di Cireglio, ma il lavoro degli uomini del Comune ha consentito di liberarla. Continua intanto il lavoro dove si sono registrati gli altri smottamenti, da Santomoro a Valdibrana, da Iano a Baggio e Villa di Baggio.

I danni. Il presidente della Regione Enrico Rossi ha firmato ieri il decreto che dichiara lo stato di emergenza regionale, che riguarda tutte le province toscane. A breve sarà pubblicato l’elenco dei Comuni che hanno subito danni.

La Provincia annuncia una quantificazione degli interventi di “somma urgenza” forse già entro oggi. Facile, comunque, che si raggiungano cifre milionarie. Il Comune di Pistoia, secondo una prima stima, parla di 300.000 – 350.000 euro. L’intervento in somma urgenza più consistente è quello sul corso d’acqua Ombroncello, in via Caboto, per un costo di circa 90.000 euro. In tutto, gli interventi in somma urgenza necessari sono circa 30.

La presidente Fratoni. «Dalla Regione – ha dichiarato la presidente della Provincia – abbiamo avuto la conferma che sarà la Protezione civile a farsi carico di coprire i danni per le somme urgenze».

Gli argini. Ieri sono stati effettuati una serie di controlli lungo i torrenti Brana, Bure e Calice. Ma già nella giornata di lunedì erano stati attivati gli interventi lungo la Brana, in località Ponte di Berlicche, nel comune di Agliana, per la rottura di un argine, e lungo il Calice, dove si è verificato il crollo parziale dell'arginatura con esondazioni di acqua lungo via Calice, in corrispondenza di una abitazione. Le ditte incaricate sono attualmente al lavoro per il ripristino e la messa in sicurezza. Da ieri sempre sul torrente Brana, è stato attivato un intervento per la riprofilatura dell'argine a monte del Ponte di Berlicche e telonati sono stati riposizionati lungo i cedimenti degli argini lato fiume sia sulla Brana che sul torrente Bure. Anche sul torrente Calice la ditta incaricata è al lavoro per ripristinare il franamento della sponda dell'argine lungo il fiume, a Ponte dei Melani.

Le strade. La SP 24 Pistoia Riola, in località Pian del Toro, è stata interessata lunedì mattina da un movimento franoso a monte. Sul luogo sono intervenute le squadre per rimuovere i detriti e per la messa in sicurezza e la strada è stata riaperta al transito.Frana anche sulla SP 435 Lucchese in località Ponte di Serravalle, nel comune di Serravalle. È chiusa, invece, la Provinciale 633 Mammianese, per la frana in località Ponte Rosso, nel comune di San Marcello.

Le scuole. Soltanto l’asilo nido Il Mulino rimarrà chiuso anche oggi e domani per permettere la conclusione dell’intervento di risistemazione, già avviato. I genitori sono stati avvisati e i bambini in questi giorni potranno frequentare altre scuole.

Famiglie evacuate. Al momento ci sono solo quattro famiglie con abitazioni inabitabili. Tre sono residenti in via dei Campisanti, una a Valdibrana. Il Comune ha offerto loro una soluzione alternativa per 10 giorni ed una famiglia ha accettatto.

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