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Silvia Cormio: «Pd, basta con le fazioni»

SAN MARCELLO. «Basta con le guerre fra fazioni che non esistono». Il sindaco di San Marcello Silvia Cormio si esprime sulle vicine elezioni primarie per la segreteria provinciale del Pd. «Una...

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SAN MARCELLO. «Basta con le guerre fra fazioni che non esistono». Il sindaco di San Marcello Silvia Cormio si esprime sulle vicine elezioni primarie per la segreteria provinciale del Pd.

«Una sensazione di scoraggiamento e disagio – scrive – suscita in me, sostenitrice e socia fondatrice di questo partito, l'approccio poco edificante e di scontro con cui troppo spesso si pongono le primarie … strumento necessario e utile per scegliere in assoluta libertà e democrazia i candidati che portano documenti e programmi con lo stesso obbiettivo e determinazioni , seppur con approcci e sfumature diverse e qualche idea in più».

E invece «il più delle volte si trasformano in un vero e proprio bagno di sangue, resa dei conti in cui prevalgono accuse, si cavalcano temi di facile presa e soluzioni con il senno del poi».

«Queste primarie - prosegue Cormio - si stanno svolgendo come nella migliore tradizione medioevale toscana della lotta tra guelfi e ghibellini. Analogamente si consuma la vicenda dei renziani ,tra quelli Puri, quelli della Prima e della Seconda ora». Cormio reclama la naturalezza e legittimità di cambiare idea nel proprio partito, partendo dal proprio appoggio iniziale a Walter Veltroni che ha lasciato la sua eredità a Franceschini di cui Cormio ha sostenuto la candidatura. Quando Bersani è divenuto segretario nazionale ne ha appoggiato la candidatura a premier per la decennale esperienza in un momento delicato per la democrazia. Fino alle primarie 2012 quando Cormio e buona parte della sua maggioranza si trovarono schierate con Bersani tranne 2 assessori ,Sergio Gori e Buonomini, che sostenevano Renzi ed il consigliere Bianconi la Puppato, «il tutto senza turbare minimamente la sintonia e la condivisione sulle scelte amministrative ».

«La mia scelta attuale per la candidatura di Renzi –conclude Cormio –è scaturita dalla concretezza e la freschezza delle sue idee. Ritengo che questo sia il momento. Nel congresso provinciale sosterrò Marco Niccolai perché ha condotto bene la segreteria e condivido il suo documento con spunti importanti per il futuro della Provincia e della montagna. Spero che prevalgano i contenuti , non i veleni». (e.v.)

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