Sicurezza
Quel risveglio da paura con l’acqua in casa
Il racconto di una famiglia che abita in via Fiorentina, alle prese con la piena del Brusigliano
PISTOIA. «Mi hanno suonato i miei vicini, per avvertirmi. Sono sceso giù e ho visto che in casa avevo già più di cinque centimetri d’acqua. Che poi ha continuato a crescere. Un altro vicino ha fatto appena in tempo a salvare il suo cane, ma dieci delle dodici galline che aveva sono morte affogate».
Erano all’incirca le sei meno dieci di ieri mattina quando le undici famiglie che abitano nel tratto laterale di via Fiorentina che, per circa 200 metri, costeggia l’autostrada, all’altezza del sottopasso, sono finite sott’acqua. Ad esondare, il fosso Brusigliano, proprio all’altezza dell’incrocio tra la Statale e via del Casello. Avvertito dai vicini di casa dell’arrivo dell’acqua, il nostro collaboratore sportivo Saverio Melegari, che con la moglie e il figlio di pochi anni, abita in una di quelle case, ha cercato di mettere in salvo le cose del pianno terra, ma ormai era tardi.
«Durante la notte – racconta – la corrente era saltata già due volte. Alle cinque mi sono svegliato per controllare fuori, perché il vento aveva smosso l’ombrellone che avevo lasciato aperto, ed era tutto a posto. Dopo mezz’ora è stato il mio vicino di casa ad alzarsi, per andare al lavoro, ha aperto la persiana e ancora non era successo niente. Dopo un quarto d’ora gli ha telefonato il suo collega, che abita nella casa dopo la nostra: “Qui siamo tutti con l’acqua in casa” lo ha avvertito. Lui ha riaperto la porta e ha visto che stava arrivando l’ondata d’acqua. Erano circa dieci alle sei. E sono venuti a suonare a me. Mi sono alzato e avevo già cinque-sei centimetri di acqua in casa, che ha continuato a salire: alla fine dentro ce n’erano una quindicina, fuori, li abbiamo misurati, 24 centimetri».
Tanti i danni patiti dagli abitanti della strada, anche negli orti e nei campi: uno di loro ha parso quasi tutte le sue galline. Una coppia di ambulanti di origine magrebina, con il furgone carico e pronto per andare al mercato, è rimasta impantanata mentre cercava di mettere in salvo la merce.La strada, così come via fiorentina, è rimasta interrotta per alcune ore, poi piano piano l’acqua a cominciato a defluire. Non è la prima volta che la zona finisce sott’acqua da quando nelle vicinanze è stata realizzata la rotatoria per la nuova viabilità che immette nella bretella per la Nuova Pratese.
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