Attenzione
«Daremo le case a chi ne ha più bisogno»
PISTOIA. Garantire la permanenza nelle case popolari a chi è in possesso dei requisiti previsti dalla legge, non soltanto al momento dell'assegnazione, ma anche negli anni successivi. E' questo l'obie...
PISTOIA. Garantire la permanenza nelle case popolari a chi è in possesso dei requisiti previsti dalla legge, non soltanto al momento dell'assegnazione, ma anche negli anni successivi. E' questo l'obiettivo del Comune di Pistoia che, di fronte ad una sempre maggiore richiesta di aiuto da parte delle famiglie, intende operare «un'accurata indagine sulla base di criteri di equità e giustizia per assegnare il patrimonio pubblico degli appartamenti». Sono infatti 609 le famiglie in lista di attesa che aspettano di vedersi assegnare una casa popolare. «Per questo motivo – si legge in un comunicato – nei confronti di coloro che, dopo precise indagini e confronti, risultano non avere più requisiti per abitare in un alloggio Erp, viene adottato un provvedimento per lasciare l'abitazione. L'assessorato ai servizi sociali comunica la decisione alla famiglia, la riceve e dà tutte le informazioni necessarie. Si tratta di un percorso che dura molti mesi, durante il quale le famiglie non vengono lasciate da sole ma hanno tutto il supporto degli uffici comunali. Prima che tutto possa essere attuato passa pertanto diverso tempo in modo che chi non ha più i requisiti per continuare ad abitare in una casa popolare possa comunque avere il tempo per trovare una soluzione alternativa». Da maggio 2012 l'amministrazione ha iniziato un percorso per sapere se ci sono nuclei familiari in alloggi popolari che hanno redditi superiori a quelli previsti per ottenere una casa popolare. «In quel caso il Comune deve chiedere e ottenere che la casa venga lasciata affinché ne possa beneficiare chi ne ha effettivamente diritto e bisogno».
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