Il Tirreno

Pistoia

Case pronte da un anno ma ancora vuote

di Francesco Albonetti
Case pronte da un anno ma ancora vuote

Finiti nella primavera 2012, i 27 appartamenti sono stati bloccati prima da “Appaltopoli” poi dagli infiniti collaudi

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PISTOIA. Secondo i piani dell’amministrazione Berti, avrebbero dovuto essere inaugurate nella primavera del 2012. Ma ad autunno inoltrato del 2013 le due palazzine delle Fornaci che ospitano 27 alloggi, una nuova piazza, una sede distaccata dei vigili urbani, negozi e servizi, sono ancora contenitori vuoti. Sembrano parole nuove ma, volutamente, abbiamo voluto iniziare l’articolo con le stesse parole dell’analogo articolo scritto il 29 settembre 2012. A distanza di un anno non è cambiato niente: le palazzine sono ancora vuote. Nessuna “giovane coppia” under 35, nessun anziano ultra sessantacinquenne, le due categorie che, nel progetto della giunta Berti, dovrebbero abitare quelle graziose e ben fatte palazzine. Nel frattempo, verrebbe da dire per sdrammatizzare il ritardo, le giovani coppie sono diventate anziane e gli anziani potrebbero essere passati a miglior vita. Cosa è accaduto? Dal Comune, dove nel frattempo l’amministrazione è cambiata (ma è passato ben più di un anno) dalla guida Berti a quella Bertinelli, arriva una risposta analoga a quella del settembre del 2012: devono essere completati i collaudi. «Per i 27 alloggi che fanno parte del più ampio contratto di quartiere delle Fornaci – si legge in una nota – i collaudi dovrebbero terminare nelle prossime settimane. Lo scorso maggio è invece terminata la fase di certificazione di ultimazione dei lavori cui è seguita quella dei collaudi». Collaudi, appunto. Ma anche l’anno scorso ci era stata data la medesima risposta. «Rispetto alle previsioni i tempi si sono allungati per la realizzazione di alcuni interventi – prosegue la nota – visto anche la vicenda dell'inchiesta "appaltopoli" che, dopo l'insediamento a palazzo di Giano della giunta Bertinelli, a distanza di poche settimane, ha rallentato tutto l'iter delle opere pubbliche. Adesso si stanno ultimando tutti i collaudi che riguardano non solo le due palazzine per un totale di 27 appartamenti, ma anche tutte le opere di urbanizzazione ad esse legate (una piazza, una sede distaccata dei servizi comunali, negozi, servizi, strade, parcheggi e la nuova palestra della scuola Leonardo da Vinci)». «Una volta terminati tutti i collaudi il Comune consegnerà gli appartamenti alla Spes – concludono gli uffici comunali – che dovrà gestirli da un punto di vista tecnico-amministrativo, come previsto dal Contratto di quartiere. La consegna degli appartamenti ai nuclei familiari aventi diritto avverrà gradualmente e dovrebbe concludersi entro la primavera del prossimo anno». Ricordiamo che il Contratto di quartiere delle Fornaci beneficia di un finanziamento ministeriale di 10 milioni.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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