Gioco
L’istituto Capitini potrà rifarsi il “cappotto” nuovo
Arrivano i soldi dal ministero per rimettere in sesto la scuola La Provincia: «Lavori subito, cercheremo di ridurre i disagi»
QUARRATA. Soldi in arrivo (360mila euro)dal Ministero dell’istruzione per rimettere in sesto l’istituto Capitini. Grazie al progetto presentato in Regione dalla Provincia nel settembre scorso, la scuola di Agliana ha ottenuto il finanziamento necessario a rifare il cappotto esterno della struttura, ormai a pezzi, e a sostituire gli infissi, che finora non erano mai stati cambiati. «Entro dicembre – spiega l’assessore provinciale Mauro Mari – dobbiamo affidare i lavori. L’inizio dell’opera è previsto per febbraio 2014, a scuola aperta. Faremo un “diario” concordato con il preside per intervenire sugli infissi, cercando di ridurre al minimo i disagi per gli studenti e gli insegnanti». Una buona notizia che dà una boccata d’ossigeno preziosa ad un Capitini ormai in affanno sulla struttura. Come ricordato dal “Tirreno” martedì scorso, solo qualche giorno fa ha piovuto persino dentro a un’ aula. A preoccupare poi, sono anche i paramenti. In molti punti delle pareti esterne infatti, ci sono stati dei cedimenti di cemento e intonaco, e l’armatura è completamente scoperta. La struttura paga il prezzo dei tanti anni di mancata manutenzione e, nonostante le condizioni in cui versa, alle richieste di intervento della direzione, la Provincia ha potuto rispondere soltanto con qualche toppa, cioè intervenendo per risolvere i casi urgenti: di più, ha ripetuto spesso Mari, non è possibile fare per la mancanza di risorse. Ecco perché la graduatoria regionale appena pubblicata è davvero importante per il Capitini. Nel complesso, le Province e i Comuni toscani hanno provato a spartirsi una torta da 10milioni di euro. Si tratta di soldi stanziati dal governo Letta, gestiti dalla Regione, e destinati alla messa in sicurezza e alla riqualificazione degli edifici scolastici, ovviamente statali.
«Tra le priorità che avrebbero inciso sulla graduatoria finale – spiegano dalla Provincia – c’erano gli interventi sull’amianto, quelli dovuti al dissesto statico e quelli per la riqualificazione energetica. Quest’ultima riguarda proprio il Capitini. È stata una scelta strategica. Ci sono tante priorità sul nostro territorio a livello di edilizia scolastica, ma l’istituto di Agliana era quello che avrebbe avuto più possibilità di ottenere il finanziamento, anche per una questione di risorse. Aveva più potenzialità di un progetto da 800mila euro, ad esempio». La torta da dividere infatti, non è bastata per tutte le Province e i Comuni che hanno partecipato al bando, anche se tra i “finanziati” ci sono interventi da 1 milione di euro. A parte il progetto provinciale sul Capitini, le altre amministrazioni locali non hanno presentato alcuna domanda per gli edifici della Piana.
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