Il Tirreno

Pistoia

Licenziato il dirigente passato alla Provincia

Licenziato il dirigente passato alla Provincia

Diventa esecutivo il provvedimento disciplinare contro Roberto Fedeli ex funzionario della Comunità Montana, coinvolto nell’ammanco nei conti

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MARCELLO. È divenuta esecutiva da sabato scorso la sanzione di licenziamento comminata dall’ufficio dei procedimenti disciplinari a carico di Roberto Fedeli, già dirigente dell’ufficio tecnico urbanistico della estinta Comunità Montana Appennino pistoiese. Venerdì 11 è giunto infatti a scadenza il termine di preavviso al licenziamento di Fedeli che dal dicembre 2012 ha ricoperto l’incarico di dirigente dello staff “Unità di progetto per la gestione del patrimonio agro-forestale” della Provincia di Pistoia, ente subentrato alla Comunità montana nei vari rapporti giuridici fra cui quello coi dipendenti. Pur mancando ancora una sentenza del giudice del lavoro a riguardo, il raggiungimento della scadenza del preavviso ha perciò reso esecutivo il licenziamento, «fatti salvi – si legge nella nota dell’avvocatura delle Provincia – gli effetti dei provvedimenti che verranno adottati dal nuovo giudice del lavoro incaricato». L’accusa nei confronti di Roberto Fedeli era quella di omissione di controllo dei vari atti della Comunità Montana passati dalle loro mani nel corso degli anni in cui il tesoriere Giuliano Sichi, unico indagato nel processo penale, si era reso responsabile dei vari ammanchi. Nell’estate 2012 l’ufficio dei procedimenti disciplinari dell’ente montano stabilì la sanzione del licenziamento a carico dei dirigenti Roberto Fedeli e Rosa Apolito con preavviso lavorativo di un anno, decorrenza dal 1° agosto 2012 e scadenza il 31 luglio 2013. Contro il licenziamento i due interessati promossero ricorso davanti al giudice del lavoro di Pistoia. «Giudizi – scrive l’avvocatura della Provincia - nei quali gli interessati hanno contestato la legittimità dei provvedimenti risolutivi dei rapporti di lavoro da loro intrattenuti con il disciolto ente montano ed in cui la Provincia si è costituita a tutela degli interessi propri e dell’estinta Comunità». Le assenze dal posto di lavoro conteggiate per entrambi i dirigenti al 31 luglio 2013, hanno portato all’applicazione delle sospensioni previste dalla normativa sul lavoro con un ricalcolo delle scadenze di preavviso (adottati con decreti presidenziali numeri 269 e 270 del 2013), individuate così nell’11 ottobre 2013 per Fedeli e nel 28 dicembre 2013 per la Apolito. Decorsa anche la nuova scadenza, la sanzione comminata a Fedeli è divenuta esecutiva. È bene sottolineare tuttavia che il giudizio per entrambi gli ex dirigenti è ancora pendente. Lo scorso 29 agosto, infatti, il giudice del lavoro di Pistoia (poi cessato dall’incarico due giorni dopo) ha depositato 2 ordinanze in cui, sciogliendo la riserva assunta dall’udienza del 4 luglio, ha ritenuto indispensabile acquisire prove processuali fissando una udienza per ciascun ricorrente a fine ottobre, con allungamento dei tempi processuali. Per entrambi i dirigenti, in ogni caso, sarà il giudice a stabilire una conferma del provvedimento o, al contrario, il reinserimento nell’organico provinciale.

Elisa Valentini

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