Sicurezza
Funghi, rispetto al 2011 visitatori triplicati
CUTIGLIANO. Che i funghi siano diventati un elemento di forte richiamo per molti, appassionati cercatori o buongustai, è cosa assodata. Tuttavia ha davvero sorpreso l’alta affluenza di visitatori...
CUTIGLIANO. Che i funghi siano diventati un elemento di forte richiamo per molti, appassionati cercatori o buongustai, è cosa assodata. Tuttavia ha davvero sorpreso l’alta affluenza di visitatori registrata alla 15ª edizione della Rassegna Micologica tenuta sabato e domenica a Cutigliano. Grande la soddisfazione per gli organizzatori che, bilanci alla mano, hanno contato 175 coupon venduti per il percorso gastronomico ad 8 tappe, corrispondenti ad altrettante portate, allestito per le vie del paese, con un aumento di oltre 50 sui tagliandi venduti nella precedente edizione ed in crescita anche rispetto ai risultati del 2011, anno in cui l’organizzazione tornò in mano alla Proloco di Cutigliano. «Siamo soddisfatti – commenta Raffaele Reggiannini, consigliere della Proloco – c’è stata tanta partecipazione a partire dal concorso per l’addobbo più bello cui hanno aderito tutti i commercianti, trasformando davanzali, vetrine e ad angoli del paese in giardini di funghi ed altri frutti autunnali molto curati. Abbiamo stimato un buon 90% di visitatori da fuori comune, con movimento economico e promozionale per il paese». Un buon contributo al successo di domenica è venuto dalla concomitanza con la giornata delle Bandiere arancioni Touring Club che ha portato a Cutigliano un autoraduno di Fiat 500 d’epoca. Una ventina di vetture hanno percorso l’itinerario disegnato su una colorata mappa dagli alunni delle scuole primarie di Cutigliano e Pian degli Ontani, premiati dai fiduciari del Touring club assieme al console provinciale Gianluca Chelucci ed il sindaco Carluccio Ceccarelli. Parentesi di solidarietà, il banco dell’associazione Aisla e la mostra di pittura allestita dal malato di sla Maurizio Signorini. Fra i tanti partecipanti al concorso micologico, ha vinto il premio per l’esemplare più bello Elisabetta Longhi col suo “fungo-corallo”. Il 1° posto per il fungo più raro è andato alle specie raccolte da Italo Brocchi. La composizione “Il riposo del fungaio” è valsa al bar La Baita la medaglia d’oro per l’addobbo più bello, anche se la gara è stata davvero combattuta con tanti accenni al rispetto del bosco, valore trasmesso dai micologi Daniele e Massimo Antonini dell’associazione Agaricwatching. «Un’affluenza inattesa – spiega Massimo – molte persone hanno contribuito alla raccolta dei funghi e all’allestimento della mostra micologica, apprezzata da quasi 200 visitatori e molto ricca grazie all’eccezionale varietà, circa 200 specie, di funghi rinvenuti nei boschi della montagna». Proprio la teoria del fungo come ricchezza da guardare e non toccare è la base degli itinerari micologici alla scoperta della varietà micotica nei boschi di Melo e Doganaccia che gli Antonini, nei prossimi mesi, proporranno in ebook consultabile online. Prossimo appuntamento autunnale di spicco sarà la 12° Rassegna della Castanicoltura fissata per domenica 27 ottobre. (e.v.)
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