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Risaliti incompatibile col ruolo di assessore

Risaliti incompatibile col ruolo di assessore

Il sindaco di Abetone spiega le dimissioni del vice: «Nessuna spaccatura, è tornato capo-ufficio tecnico»

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ABETONE. Le dimissioni dell’assessore Nicola Risaliti sono state un atto dovuto e non un sintomo di spaccatura all’interno della giunta di Abetone. Lo precisa il sindaco Giampiero Danti, riguardo a dichiarazioni recenti di politici locali. Il vero motivo delle dimissioni risiede, come spiega Danti, nel fatto che Risaliti è stato chiamato «in qualità di dipendente regionale, a svolgere le funzioni di responsabile dell'ufficio tecnico di Abetone. Ruolo che l'architetto Risaliti è tornato a svolgere dopo una parentesi biennale dove, a causa di una incompatibilità temporanea ad ogni forma di comando presso altra amministrazione dovuta allo specifico contratto di lavoro regionale, ha potuto prestare la sua opera a servizio della collettività abetonese solo attraverso l'incarico recentemente cessato di "assessore tecnico"». «Detto ciò – prosegue Danti – si intende puntualizzare che ogni fantasia o illazione su eventuali sofferenze all'interno della maggioranza abetonese sono destituite di ogni fondamento e che ogni procedimento amministrativo relativo a questa vicenda è stato regolarmente assunto agli atti di questa amministrazione secondo i più ampi criteri di trasparenza e reso pubblico nelle dovute forme di legge». Quest’ultima precisazione del sindaco di Abetone si riferisce alle polemiche scoppiate in uno degli ultimi consigli comunali, dove le opposizioni stigmatizzavano il fatto di essere venute a sapare delle dimissioni di Risaliti, di fatto risalenti al mese di luglio, solo in quell’occasione. La capogruppo di minoranza Maria Riva aveva detto: «Siamo rimasti un po' perplessi, al nostro gruppo non è arrivata alcuna comunicazione ufficiale». Risaliti non fu nominato da Danti al suo insediamento, ma in seguito alle dimissioni dei due assessori Maddalena Ducceschi e Filippo Santi. A loro subentrarono, con una ridistribuzione delle deleghe, Federico Sisi e, appunto, Nicola Risaliti, che si prese le materie di urbanistica, edilizia privata, patrimonio e infrastrutture. Con le dimissioni di Risaliti la giunta abetonese si è ridotta a 4 elementi, compreso il sindaco. Esponente socialista di spicco, prima di ricoprire la carica di assessore all’Abetone, Risaliti era stato assessore provinciale al turismo.

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