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Pistoia

Prelievo multiorgano al S. Jacopo

Prelievo multiorgano al S. Jacopo

Primo intervento nel nuovo ospedale su un pensionato morto ad Orsigna

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PISTOIA. Primo prelievo multiorgano al nuovo ospedale San Jacopo di Pistoia. Il delicato intervento è stato effettuato nella notte di giovedì in seguito alla morte improvvisa di un paziente di 66 anni di Barberino di Mugello in vacanza a Orsigna, località della montagna pistoiese. All’uomo sono stati prelevati fegato, reni, cornee e tessuto cutaneo.

Il coordinatore aziendale per la donazione e i trapianti dottor Eufrasio Girardi insieme alla coordinatrice infermieristica Nadia Pacchioni, insieme al personale medico e infermieristico della rianimazione, una volta ottenuto il consenso dai familiari, hanno attivato i centri di trapianto regionali.

Sono intervenuti dall'azienda ospedaliera di Pisa per il prelievo del fegato, dall'azienda ospedaliera di Firenze per i reni e da quella di Siena per il tessuto cutaneo. Le cornee sono state direttamente prelevate dal dottor Girardi.

Il prelievo multiplo di organi e tessuti richiede una qualità gestionale elevata dei centri di coordinamento e per la prima volta una delle sale operatorie del San Jacopo è stata dedicata alla difficile procedura con l'avvicendamento di numerosi operatori per dare supporto alle equipé regionali provenienti dai vari centri trapianti.

Il percorso ha avuto un immediato esito positivo: nella stessa notte gli organi sono stati donati a tre pazienti in attesa di trapianto. Le cornee e la cute sono invece conservate nei rispettivi centri specializzati di Siena e Lucca.

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