Il Tirreno

Pistoia

Le imprese pistoiesi spalancano le porte agli studenti francesi

di Eleonora Ferri
Le imprese pistoiesi spalancano le porte agli studenti francesi

Diciotto ragazzi del Lycee di Pornic sono stati ospiti in città e hanno visitato i vivai Tesi, la Ufip, l’AnsaldoBreda

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PISTOIA. Una caccia al tesoro nel centro storico di Pistoia e le visite ad alcune delle aziende simbolo del territorio pistoiese, come Ufip e Giorgio Tesi Group. Questi gli appuntamenti che hanno caratterizzato il soggiorno a Pistoia dei 18 studenti francesi del Lycée du Pays de Retz di Pornic (Nantes) ospiti della classe 5ª C dell'istituto tecnico Pacini.

Un progetto di scambio culturale tra le due classi avviato ad aprile scorso, quando la classe italiana è stata ospite dell'istituto francese e ha potuto visitare alcune grandi aziende di Pornic.

Un soggiorno, quello pistoiese, che si è concluso ieri con la visita all'AnsaldoBreda, ma iniziato lunedì scorso con una singolare caccia al tesoro nel centro storico. «Abbiamo organizzato questo gioco per le vie e le piazze del centro storico – spiega la professoressa del Pacini, Rosanna Citera – per far conoscere la storia e la città in modo divertente: dovevano per esempio andare a comprare dei confetti, o fare una foto alla statua di Garibaldi. Ci hanno sostenuto in questo progetto Cna, Banca di Pistoia, Big time givers e ditta Anzuini».

La premiazione della caccia al tesoro e l'arrivederci ufficiale ai 18 studenti e ai tre professori francesi, si sono tenuti ieri mattina nei locali della Cna di Pistoia, partner di questo progetto scolastico. Un'esperienza di scambio culturale, ma anche e soprattutto professionale con la visita nelle aziende: sia la classe francese che quella italiana infatti, studiano materie economiche e commerciali.

«Siamo stati accolti molto bene qui a Pistoia, e anche nelle aziende visitate – spiega uno studente francese, Antoine Gruand – abbiamo notato durante le visite in stabilimenti aziendali, che qui i rapporti sono più vicini: abbiamo potuto fare molte domande e ricevere molte informazioni sulla produzione. Inoltre siamo stati sorpresi dal fatto che qui in Italia le aziende parlano di salari e budget, cosa che in Francia non accade».

La Giorgio Tesi ha donato una pianta di limoni che gli studenti francesi metteranno nel giardino della scuola di Pornic, in ricordo dello scambio culturale con l'istituto pistoiese. Ma anche per gli alunni del Pacini quelle alla Ufip, alla Giorgio Tesi e all'AnsaldoBreda erano le prime visite in aziende del territorio.«L'Ufip è una realtà che molti di noi hanno scoperto grazie alla scuola - spiegano tre studenti della 5ª C Igea - la Giorgio Tesi Group un po' più conosciuta per la squadra di basket, mentre la Breda la conoscevamo già tutti».

A stregare sia gli studenti stranieri che italiani sono state le dimostrazioni dell'Ufip, grazie all'intervento del musicista Gennaro Scarpato. «Hanno suonato pietre, strumenti provenienti da tutto il mondo, vasi e perfino zucche!». «Un'esperienza che vorremmo ripetere con altre classi, sia per la valenza culturale che professionale: per un percorso di studi come il nostro, la visita alle aziende del territorio e a quelle straniere è molto importante» spiegano le professoresse del Pacini, Citera e Cervetto.

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