La protesta
Bollite i frutti di bosco congelati, appello della Fipe
PISTOIA. Fipe-Confcommercio comunica a esercenti e consumatori le procedure da seguire per evitare rischi sui futti di bosco congelati. «Nessun allarmismo, bensì – scrivono – alcuni semplici...
PISTOIA. Fipe-Confcommercio comunica a esercenti e consumatori le procedure da seguire per evitare rischi sui futti di bosco congelati.
«Nessun allarmismo, bensì – scrivono – alcuni semplici accorgimenti per scongiurare eventuali pericoli per la salute dovuti al consumo di frutti di bosco surgelati o congelati. Queste in sintesi le indicazioni diffuse dal sindacato Federazione italiana pubblici esercizi – Confcommercio Pistoia in seguito ai casi di epatite A verificatisi su tutto il territorio nazionale e causati dall'ingestione di frutti di bosco surgelati contaminati.
Dopo la segnalazione del Ministero della salute ricevuta nei giorni scorsi, Fipe si è «immediatamente attivata per informare i propri associati, gli operatori del settore ristorazione e somministrazione, nonché tutti gli interessati, sulla vicenda e sulle misure di sicurezza da adottare per evitare rischi».
Ma come fare per evitare problemi?
Si raccomanda dunque, come indicato dal Ministero della Salute «di utilizzare i frutti di bosco congelati solo dopo averli portati ad ebollizione per almeno due minuti, oppure di aggiungerli a preparazioni che saranno sottoposte a un trattamento termico equivalente.
«La cottura, come sottolineato dal Ministero, è infatti l'unica misura efficace per eliminare o inattivare il virus dell'epatite A. Queste misure sono necessarie perché, nonostante moltissimi lotti siano stati ritirati dalla grande distribuzione, è comunque possibile che nei congelatori siano ancora presenti confezioni contaminate.
«Particolare attenzione deve quindi essere posta ad esempio alle guarnizioni utilizzate per la preparazione di dolci, yogurt, gelati e frullati di frutta, mentre gli yogurt di per sé possono essere consumati, poiché la frutta in essi contenuta viene pastorizzata».
Fipe – Confcommercio Pistoia invita« tutti gli operatori del settore ristorazione e somministrazione a seguire questi accorgimenti necessari per la salute dei cittadini e per la tutela degli stessi esercenti.
Gli uffici di Fipe – Confcommercio Pistoia restano comunque a disposizione per qualsiasi chiarimento Tel. 0573/991589
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