Il dolore
Becciani e Carrara insieme per l’ex Uba Uba a Lucca
L’azienda di cui sono soci, Veicolo Immobiliare, a inizio ottobre ha chiesto al Comune un parere preventivo sul progetto di ristrutturazione del vecchio grande magazzino
PISTOIA. È uno degli scheletri abbandonati della prima periferia di Lucca. Passandoci accanto sull’autostrada A11, impossibile non notare l’Uba Uba, ex grande magazzino di abbigliamento su viale Europa a San Concordio, chiuso ormai da diversi anni.
In tempi relativamente brevi, potrebbero arrivare novità positive per il recupero dell’immobile. Novità targate Pistoia. La società proprietaria ha infatti presentato agli uffici comunali di Lucca (protocollandola all’inizio di questo mese) una richiesta di parere su un progetto di ristrutturazione edilizia dell’immobile a utilizzo commerciale.
L’ex grande magazzino fa capo attualmente alla società “Veicolo immobiliare”, con sede legale sulla via Romana all’Arancio, Lucca, con notevoli presenze pistoiesi sia nel management che nella compagine sociale. La società, ad esempio, vede come amministratore unico il commercialista pistoiese Daniele Capecchi, 47 anni.
L’azienda ha un capitale sociale di 15.493 euro. Le fette più consistenti sono detenute da due imprenditori della provincia di Caltanissetta, in Sivilia: Salvatore Burcheri (3.098 euro) di San Cataldo e Sebastaiano Misuraca (2.788 euro) di Mussomeli. Tra i soci minori, ecco apparire altri nomi stranoti a Pistoia, come Francesco Becciani, figlio dell’ex presidente di Assindustria Pistoia Piero e come il nipote, sempre di quest’ultimo, Roberto Becciani, entrambi possessori di quote di 892 euro. Proprio Becciani junior, con un’altra società, è fra i titolari di un altro storico immobile della provincia di Lucca, l’hotel Excelsior sulla passeggiata di Viareggio, proprio di fronte al Principe di Piemonte. La parata di pistoiesi continua con Marco, Maurizio e Massimo Carrara, i potenti industriali della carta, e con Anna Maria Nardi.
Ma torniamo all’intervento sull’Uba Uba. Daniele Capecchi, interpellato, conferma le intenzioni della società. «Abbiamo presentato questa richiesta di parere. E contiamo di avere una risposta dal Comune di Lucca in tempi brevi». Capecchi non vuole scendere nel dettaglio del progetto, spiegando che il primo passo è, appunto ottenere il benestare del Comune.
Ma alcuni aspetti si possono ricostruire, anche ricordando quanto emerso sulla situazione dell’immobile in un articolo pubblicato alcuni mesi fa dal nostro giornale. Dal punto di vista urbanistico, infatti, quella zona è interessata da un piano attuativo che venne presentato nell’ormai lontano 2004. Dopo un paio di passaggi in consiglio comunale il piano, che prevedeva la demolizione dell’immobile e la costruzione di un fabbricato direzionale-commerciale, è stato definitivamente approvato a luglio del 2008. Da quel momento, però, niente si è più mosso. Eccezion fatta per la richiesta di un permesso a costruire, poi rimasto però senza esito alcuno.
Ora il nuovo progetto che potrebbe riguardare un intervento più limitato, anche economicamente (una ristrutturazione, anziché la demolizione e successiva ricostruzione) seppur sempre a indirizzo commerciale, visto che comunque la zona viene ritenuta potenzialmente interessante.
Nel frattempo la proprietà è passata dal Cotonificio Di Grazia alla Veicolo Immobiliare. Il (possibile) intervento sull’Uba Uba avrebbe come non secondario effetto collaterale quello di mettere fine a una situazione di degrado che ha visto il complesso diventare più volte ricettacolo di sbandati.
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