Sicurezza
Microcredito al posto del Monte dei Pegni
La richiesta della Caritas dopo l’annuncio della chiusura dello sportello Caripit di Sant’Agostino
PISTOIA. Se proprio non dovesse esserci un ripensamento da parte della Cassa di risparmio di Pistoia e Lucchesia, quanto meno si studino strumenti alternativi, come il microcredito. Questa la posizione della Caritas diocesana, che interviene sulla chiusura del Monte dei Pegni di Pistoia avvenuta il primo ottobre, il cui sportello negli ultimi anni era stato trasferito da via De Rossi a Sant’Agostino.
«Abbiamo appreso che il Monte dei pegni di Pistoia è stato chiuso. E chiuso senza particolari informazioni rese alla cittadinanza – lamenta Marcello Suppressa, direttore della Caritas diocesana – La notizia ci ha sorpreso e preoccupato, in particolare per conto delle persone che vedevano in questo strumento una possibile via legale per risolvere o almeno alleviare i loro problemi di carattere finanziario. Viene dunque meno un antico servizio, utile soprattutto per persone nelle fasce di maggiore disagio, e per quelle di un certo ceto medio, costrette a impegnare i propri beni, spesso ricordi di una vita, per avere in cambio piccole cifre in denaro». Suppressa prevede che «non ci saranno folle oceaniche a manifestare contro la chiusura: chi si rivolge al Monte dei Pegni è proprio, e sempre in numero maggiore, chi si trova in grave disagio economico, chi impegna ciò che ha per fronteggiare le difficoltà di ogni giorno. E queste persone, costrette a questo, provano vergogna. Il servizio del Monte non ha solo dato una opportunità alle persone, ma ha anche, in qualche modo, fatto prevenzione contro l'usura. Adesso in molti dovranno rivolgersi ai tanti Compro Oro presenti in città, senza la possibilità di riscattare gli oggetti cari».
«Come Caritas diocesana chiediamo un ripensamento – conclude Suppressa – Ma chiediamo anche di far conoscere il più possibile gli strumenti alternativi (come, ad esempio, il microcredito) messi in campo per far fronte ai bisogni delle persone in difficoltà». Una soluzione, quella del microcredito, che non convince Alessio Bartolomei, il consigliere di Pistoia Futura che è stato il primo a denunciare la chiusura: «Monte dei pegni e microcredito non sono comparabili né il secondo può essere una valida alternativa al primo. Infatti, uno dei grandi vantaggi del Monte dei pegni è quello che non esiste burocrazia, il servizio è anonimo e nel giro di venti minuti si può riscuotere senza lacci, paletti e richiesta di garanzie di alcun tipo». (f.a.)
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