Il Tirreno

Pistoia

Investita dai ladri che cercava di fermare

di Massimo Donati

All’ospedale settantenne di Agliana vittima di due finti tecnici di Publiacqua che le hanno rubato gioielli e denaro

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Quando ha capito che si trattava di due truffatori e non di tecnici di Publiacqua, ha cercato di chiudersi in camera per telefonare al marito e chiedere aiuto. Ma l’anziana donna è stata spintonata e gettata a terra dai due ladri che, fatta razzia di soldi e preziosi, sono usciti e saltati a bordo dell’auto che avevano lasciato nel cortile dell’abitazione. Nonostante una spalla dolorante e una botta persa in testa cadendo, la vittima, urlando, li ha inseguiti, e ha cercato di bloccarli, ma i due hanno messo in moto e, ingranata la marcia, sono sfrecciati in strada passandole su un piede con una ruota.

La rapina è avvenuta attorno alle 10 di ieri mattina ad Agliana, in via Provinciale Pratese. Sul posto è accorsa un’ambulanza della locale Misericordia, che ha trasportato Maria Aurora Marini: oltre ad essere in stato di choc, aveva una spalla slogata e un piede dolorante a causa dello schiacciamento. I medici del San Jacopo l’hanno ricoverata in osservazione con una prgnosi di venti giorni.

I carabinieri hanno immediatamente dato il via alla caccia ai falsi tecnici di Publiacqua. I due erano riusciti ad entrare nell’abitazione della loro vittima con una scusa fantasiosa ma di frequente utilizzata da questo tipo di ladri-truffatori con le persone anziane. Dopo aver parcheggiato la loro utilitaria di color grigio chiaro nella corte del terratetto al numero 231, dove la signora Maria Aurora vive con il marito Emanuele Nesti, spacciandosi per tecnici dell’azienda Publiacqua hanno spiegato alla donna che stavano effettuando dei controlli nella zona a causa della presenza di mercurio nell’acqua: tale presenza, avrebbe potuto avere un effetto assai dannoso sui gioielli in oro, come gli anelli indossati mentre ci si lava le mani, fino ad arrivare a corroderli a tal punto da comprometterne il valore. E per questo hanno chiesto di poter esaminare i preziosi che la signora aveva in casa.

Colta alla sprovvista, la donna gli ha fatti entrare, ma mentre stava togliendo dalla piccola cassaforte che ha in casa il sacchetto con i gioielli, ha avuto un ripensamento e ha intuito che di fronte a lei c’erano due truffatori. E per questo ha cercato di chiudersi in camera da letto. Ma i due l’hanno spintonata e gettata a terra, e dopo aver arraffato i gioielli e i contanti che erano in cassaforte, sono corsi fuori. Nonostante la spalla slogata e la botta alla testa, Maria Aurora Marini è corsa loro dietro, urlando e cercando di bloccarli parandosi davanti alla loro auto. Ma i due non si sono fermati: hanno ingranato la marcia e le sono passati sopra un piede, dileguandosi poi lungo la via Pratese.

Dato l’allarme, sul posto è accorsa un’ambulanza del 118. La donna era sdraiata sul marciapiede del cortile, assistita dai vicini e dal marito, nel frattempo tornato a casa. In forte stato di choc per la paura avuta, è stata immobilizzata e trasportata all’ospedale di Pistoia, dove è stata ricoverata in osservazione a causa del trauma cranico subìto.

Immediato anche l’intervento dei carabinieri della locale stazione. Avute le prime descrizioni dei banditi e dell’auto su cui erano fuggiti, le varie pattuglie in servizio in zona si sono messe alla loro ricerca.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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