Il Tirreno

Pistoia

«I dissuasori di velocità? Sono legittimi»

«I dissuasori di velocità? Sono legittimi»

La risposta del Comune ai dubbi formulati dai consiglieri comunali del Movimento 5 Stelle

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I dissuasori di velocità installati dal Comune sulle vie Bonellina e Montalbano e gli altri 61 annunciati a luglio dall’amministrazione comunale, sono perfettamente regolari e legittimi: basta che, quando sono “attivi” (cioé con all’interno un autovelox in funzione) sia presente anche un vigile urbano e vi sia l’apposita segnaletica verticale.

Questa la risposta che l’assessore ai lavori pubblici Mario Tuci ha dato all’interpellanza firmata dai tre consiglieri del Movimento 5 Stelle, Giacomo Del Bino, Maurizio Giorgi e Luca Rossi e discussa ieri in consiglio comunale.

Itre consiglieri, nella loro interpellanza, citando note del Ministero e leggi in vigore, sostenevano che i dissuasori (in pratica dei cilindri rossi, molto ben visibili, che possono ospitare all’interno un autovelox ma la cui presenza o meno non si percepisce dall’esterno) possono essere installati solo al di fuori dei centri urbani, mentre all’interno di questi ultimi gli unici apparecchi legittimi sarebbero gli autovelox mobili. E le strade in cui il Comune si appresta a installare i dissuasori non rientrano nelle categorie delle strade extraurbane.

Tuci ha replicato che gli apparecchi sono perfettamente in linea con la normativa vigente. Inoltre – ha aggiunto – sono i cittadini che abitano vicino a strade a rischio a richiederli a gran voce.

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