Sicurezza
Calano i servizi per colpa dei tagli
Nel 2013 si sono ridotti di un terzo, l’appello della Misericordia
CUTIGLIANO. «Regione e Governo si mettano la mano sul cuore per la salute dei cittadin»”. Il governatore Giuliano Tonarelli commenta il grosso calo subito dai servizi espletati dalla Misericordia di Cutigliano negli ultimi 3 anni. Sono 679 i viaggi totalizzati dalla Confraternita nei primi 9 mesi del 2013, il 28% in meno rispetto al 2012 e con un calo del 40% sul periodo gennaio- settembre 2011 (1.510 interventi annui). Il numero medio di servizi giornalieri è sceso da 4 nel 2011, a 3 del 2012 a 2 uscite al giorno nel 2013. L’aumento delle ore lavorate e dei chilometri percorsi è dovuto soltanto alla maggiore durata e complessità di ogni intervento. «Con la legge 70 di riorganizzazione del trasporto sanitario – spiega Tonarelli – la Regione ha tagliato un alto numero di servizi legati alle dimissioni ospedaliere, prima svolti (su pagamento delle Usl) dalle Misericordie ed ora posti a carico del cittadino. In un anno tali servizi sono calati per noi del 30%, tagli che influiscono negativamente sul bilancio delle Misericordie, ma soprattutto sui conti delle famiglie, in particolare le più bisognose». In crescita è invece il numero dei volontari passati dai 23 del 2011 a 25 del 2012 fino ai 30 dell’anno in corso. Proprio a loro è andata la toccante omelia pronunciata domenica dal parroco don Sergio per l’inaugurazione della nuova ambulanza Asa acquistata dalla Misericordia di Cutigliano col prezioso contributo di Fondazione Caripit (30mila euro), Bcc Montagna e Vignole e Confederazione Toscana Misericordia (2mila euro ciascuna) e del Lions Club (500 euro). Oltre ai loro rappresentanti, hanno partecipato l’assessore comunale Paolo Pistolozzi, i Carabinieri, varie associazioni di volontariato. Nota dolente, i pochi paesani presenti. «I cutiglianesi si contavano sulle dita – commenta Tonarelli – un vero schiaffo morale per me ed i finanziatori, ma soprattutto segno di irriconoscenza verso i volontari che, in forma gratuita, dedicano il loro tempo libero ad aiutare ed assistere gli altri, pronti ad intervenire a qualsiasi chiamata, mantenendo in efficienza un parco macchine e attrezzature che appartiene a tutta la collettività». (e.v.)
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