Gioco
Pittella risponde a Paolo Bruni «Deve intervenire lo Stato»
PISTOIA. La lettera inviata due giorni fa dal segretario comunale Pd Paolo Bruni ai candidati alla segreteria nazionale del partito sulle sorti di AnsaldoBreda ha già ottenuto una risposta. A Bruni...
PISTOIA. La lettera inviata due giorni fa dal segretario comunale Pd Paolo Bruni ai candidati alla segreteria nazionale del partito sulle sorti di AnsaldoBreda ha già ottenuto una risposta. A Bruni ha risposto Gianni Pittella (che a Pistoia ha già l’appoggio del consigliere comunale Enrico Baldi, anch’egli dipendente Breda). Innanzitutto precisando di essere «del tutto contrario alkla cessione di AnsaldoBreda in particolar modo ad un player straniero».
Secondo Pittella «AnsaldoBreda è un asset strategico fondamentale per il paese in quanto punta di diamante dell’industria manifatturiera italiana».
E allora? Pittella spiega di vedere di buon occhio la creazione di un polo nazionale del trasporto (Breda insieme ad Ansaldo Sts e, forse, a Fincantieri) ma aggiunge che «non ha senso ipotizzare un tale polo se poi non siamo disposti a mettere i mezzi finanziari perchépossa davvero svilupparsi».
Per consentire però questa prospettiva Pittella (che è parlamentare europeo) riconosce che occorre che l’Europa smetta di impedire l’aiuto diretto dello Stato all’economia. Resta comunque l’impegno a portare la vicenda dell’AnsaldoBreda dentro il dibattito congressuale Pd.
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