Sicurezza
Tutti i soldi del Comune nei cimiteri
L’assessore Paccagnini spiega la drastica decisione: «Degrado, porzioni pericolanti, voragini: la situazione è disperata»
MARCELLO. Quando si dice che sulla montagna pistoiese la popolazione invecchia. Non accade di frequente che un Comune si trovi a destinare gran parte delle risorse del bilancio di un anno alla sistemazione dei cimiteri. Alla base di questa decisione apparentemente inconsueta adottata dall’amministrazione di San Marcello, giace però una situazione di forte degrado cui la coalizione guidata dal sindaco Silvia Cormio ha deciso di porre rimedio prima che qualche evento spiacevole possa minare la pubblica incolumità.
«Penso che in tutt’Italia, pochi altri comuni si siano trovati a destinare quasi l’intero bilancio alla sistemazione dei cimiteri – ironizza l’assessore ai lavori pubblici, Sonnj Paccagnini – senza dare colpe o scadere in polemica con nessuno, vorrei far luce sulla situazione che questa amministrazione si è trovata davanti una volta insediata. A partire dal camposanto di Bardalone, chiuso ed inagibile su un lato a causa di una frana. A San Marcello una porzione del cimitero è stata addirittura transennata su intervento dei Vigili del fuoco poiché pericolante. A Gavinana una voragine nel tetto faceva filtrare l’acqua che percorreva i loculi con implicazioni anche di tipo igienico sanitario.
A Maresca la precarietà della struttura sul lato destro rendeva il passaggio molto pericoloso: in estate, mentre alcuni operai facevano manutenzione ordinaria, una parte di tetto è caduta rischiando di travolgerli. Una situazione – prosegue Paccagnini – che deriva da anni ed anni di carenti manutenzioni nonostante la gestione dei cimiteri procuri al Comune un’entrata di circa 100mila euro l’anno». La situazione di profondo degrado è stata più volte oggetto di lettere di protesta e segnalazioni da parte dei cittadini. L’ultima iniziativa in ordine cronologico risale all’assemblea pubblica tenuta giovedì sera in un bar di Maresca. A tale incontro è intervenuto anche l’assessore al patrimonio e piccole manutenzioni, Luca Buonomini, che ha rassicurato i cittadini sugli interventi già pianificati dal Comune.
«Questa amministrazione – ha detto Buonomini – ha scelto di intervenire in maniera decisa sui cimiteri. La situazione non è facile: il numero di operai esterni si è ridotto, le risorse diminuiscono ed i tempi si allungano. Nonostante ciò, i lavori a San Marcello partiranno a giorni mentre sui cimiteri di Maresca, Bardalone e Pontepetri si prevedono interventi per il prossimo anno finanziati con un mutuo di 200mila euro». Una cifra considerevole che, secondo i piani dell’«amministrazione, dovrebbe consentire di rimettere in sesto buona parte delle strutture entro il 2014. Fra questi vi è appunto il cimitero di Maresca di cui si prevede il rifacimento delle coperture dei forni e della cappellina e la manutenzione di passaggi pedonali e muri scalcinati.
«L’ordine cronologico degli interventi – prosegue Paccagnini – segue una scala di priorità basata su esigenze di tutela dell’igiene e della incolumità pubblica. Sistemato il loculario di Gavinana, abbiamo richiesto alla Regione una contribuzione, a nostro avviso dovuta, per il ripristino della frana a lato del cimitero di Bardalone. Nelle more dell’attesa, ci siamo concentrati su San Marcello dove i lavori, per un importo di 37.312 euro (che esonerano dai 200mila euro suddetti, ndr), sono in corso di affidamento. Si prevede il ripristino della copertura dell’immobile a loculi, adesso sostituita da un telone in pvc, e delle parti di struttura deteriorate; il completo rifacimento dell’intonaco e della pavimentazione deteriorati, delle gronde e scossaline. Quanto agli altri cimiteri, non appena sarà terminata la progettazione esecutiva, accenderemo un muto da 200mila euro da destinare alle manutenzioni straordinarie».
Elisa Valentini
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