Sicurezza
In prima fila anche Matteo Renzi
Il sindaco segue le relazioni, abbraccia Manes e stringe decine di mani
SAN MARCELLO. In alcuni momenti ha rubato la scena al fondatore Vincenzo Manes, anche se quest’ultimo era sul palco e lui seduto in platea. Matteo Renzi ieri mattina era in prima fila ad ascoltare la presentazione delle attività di Dynamo Camp. Il sindaco di Firenze è un habituée degli Open Days di Limestre, del resto di Manes è un amico di vecchia data. E quando, dopo quasi due ore, si riaccendono le luci in teatro, i due si abbracciano calorosamente.
Renzi ha seguito con attenzione le brevi relazioni e i filmati. Solo ogni tanto ha acceso il cellulare e spedito qualche sms.
Una volta fuori, poi, il sindaco candidato segretario del Pd non fa che stringere mani e posare per foto ricordo, almeno finché un furioso acquazzone lo costringe a rifugiarsi sotto una tettoia.
Gli amici sono tanti e per tutti Renzi ha una parola, una battuta, un gesto di attenzione. Unica eccezione, i giornalisti. «Ragazzi, vi voglio bene, ma oggi sono muto» è l’unica battuta che si riesce a strappargli.
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