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Pistoia

le testimonianze

Giulia e Davide, dalla malattia ad una nuova vita di speranza

PISTOIA. Tra i numerosi filmati mostrati ieri durante la presentazione dell’attività del Dynamo Camp, alcuni hanno commosso la platea. Come la testimonianza di Giulia, 15 anni, da Rovereto. Ha...

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PISTOIA. Tra i numerosi filmati mostrati ieri durante la presentazione dell’attività del Dynamo Camp, alcuni hanno commosso la platea. Come la testimonianza di Giulia, 15 anni, da Rovereto. Ha conosciuto Dynamo Camp quando era malata di leucemia e si sottoponeva alle debilitanti terapie necessarie per combattere il male.

«La malattia – spiega Giulia nel filmato – ti fa sentire diversa. Ma io giravo con la mascherina e senza capelli perché in fondo io ero io». Nel 2008 Giulia guarisce e dopo decide di impegnarsi al Dynamo Camp: ora è una dei 620 volontari che rendono possibile l’attività della struttura di Limestre.

Sorride triste, Giulia, quando ricorda gli amici e le amiche che ha conosciuto durante la malattia e che ora non ci sono più. Ma i suoi occhi parlano di speranza. Ha imparato la stessa lezione di Davide, che una volta è stato ospite al Dynamo e ora è volontario anche lui. «L’insegnamento più grande credo sia che la vita, nonostante i momenti bui, vale decisamente la pena di essere vissuta».

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