Sicurezza
Si ricostruiscono le mura crollate su viale Arcadia
Appalto al via per i 25 metri di baluardo caduti il 18 settembre di 2 anni fa Poi ripartiranno anche i lavori per completare la pista ciclabile
PISTOIA. Dopo due anni di silenzio assoluto e di lavori fermi al palo, sembra esserci finalmente una svolta per quanto concerne i 25 metri di mura urbane crollate nella notte fra il 18 ed il 19 settembre 2011 lungo viale Arcadia.
I tecnici comunali negli ultimi mesi si sono messi all’opera per capire il tipo di intervento da effettuare e da Palazzo di Giano fanno sapere che nel giro di poche settimane (diciamo al massimo per la metà di novembre) dovrebbe essere pubblicato il bando per l’assegnazione dei lavori.
Trascorsi i necessari tempi tecnici, si dovrebbe arrivare alla definizione di tutta l’operazione che ha un costo complessivo che si dovrebbe aggirare intorno ai 300mila euro non prima del mese di giugno 2014. Considerando qualche possibile, e probabile, slittamento, forse durante l’estate dell’anno prossimo dovrebbero partire i lavori per rimettere in piedi quel tratto di mura che oramai sono un vero e proprio scempio per l’immagine della città.
Un cedimento dovuto, come fu spiegato all’epoca anche dal responsabile della Protezione Civile Angelo Biagini, alle forti piogge con l’acqua che andò ad infiltrarsi fra le pietre lungo via Campisanti provocando poi la caduta.
Un crollo che poteva trasformarsi anche in dramma visto che di fronte al tratto venuto giù ci sono delle abitazioni e proprio sotto le mura una parte del vivaio di Mario Michelotti che da quel settembre 2011 non è più potuto tornare a lavorare nel suo spicchio di terra proprio perché le pietre cadute non sono state mai spostate, nemmeno una.
Un danno di non poco conto, dal punto di vista economico, per il vivaista che si è trovato costretto suo malgrado a lavorare soltanto in una parte più piccola del suo appezzamento fatto di serre e di coltivazioni destinate poi al cimitero, situato proprio davanti. In tutto questo lasso di tempo sono stati fatti sopralluoghi e verifiche tecniche ma soltanto adesso sembra che sia maturo il momento di mettere di nuovo mano alle mura.
Va anche ricordato che quel crollo ha bloccato la realizzazione della pista ciclabile lungo viale Arcadia. Infatti, risale proprio a quei mesi l’inaugurazione della rotonda di porta San Marco e subito dopo dovevano partire i lavori per oltre un chilometro e mezzo di percorso ciclabile che avrebbe collegato via dei Macelli con piazza della Resistenza per poter poi arrivare alla stazione ferroviaria e da lì proseguire fino all’ospedale “San Jacopo” andando così a chiudere quell’anello ciclabile che la città aspetta da oltre un decennio e che finora è sempre stato rimandato.
Quando i lavori per la risistemazione delle mura saranno finiti, ma comunque ci vorrà del tempo ed è facile ipotizzare che si andrà intorno all’estate 2015, si potrà finalmente mettere mano anche a quest’altro tassello mancante della viabilità cittadina. Insomma con il ripristino delle vecchie mura. l’intero sistema dei lavori pubblici della zona dovrebbe potere ripartire. Per la gioia di tutti (o quasi).
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