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Pistoia

Per gli operai si vuole solo la dismissione

Per gli operai si vuole solo la dismissione

Dure accuse ai vertici Finmeccanica e speranze in Letta: «Ha promesso investimenti nel settore»

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PISTOIA. A prevalere sulla preoccupazione è, afferma Simone Gelli, la non comprensione di quello che sta avvenendo. Gelli ha 33 anni, ed è stato assunto nel giugno del 2012 dopo sei anni di lavoro interinale in ufficio. «C’hanno lasciato fuori da tutto quello che sta avvenendo. Girano voci, ma non sappiamo se resteranno voci. Stiamo vivendo momenti terribili, anche se la notizia della vendita ce l’aspettavamo. È nell’aria da due anni. Non credo sia stata decisiva la vicenda Fyra».

Chi chiede aiuto e sostegno alla città è Giovanni Battista Bassi, da 26 anni operaio in via Ciliegiole. «Ci rivolgeremo a tutti, la Breda è un patrimonio di Pistoia. In tutto questo - ironizza - facciamo notare la posizione dei nostri dirigenti, che continuano a ripeterci che andrà tutto a posto».

«Hanno solo - commenta Gabriele Melani, operaio, da 12 anni alla Breda - preparato l’azienda per arrivare alla dismissione».

«Spero - sostiene Massimo Paccagnini, anche lui operaio di lungo corso, 18 anni in via Ciliegiole - che le dichiarazioni del premier Enrico Letta, domenica sera durante un’intervista televisiva, non siano state di circostanza. Ha promesso investimenti, ci aspettiamo risposte concrete a breve».

Prima dell’incontro dell’11 ottobre al Ministero dello sviluppo economico, i sindacati intendono organizzare una nuova iniziativa di protesta. (t.g.)

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