Sicurezza
Finmeccanica: nuovo sciopero ad AnsaldoBreda
Sindacati contrari allo '"spacchettamento" delle aziende del gruppo: protesta davanti ai cancelli
PISTOIA. Nuovo sciopero stamani (venerdì) allo stabilimento AnsaldoBreda di Pistoia, dove le maestranze hanno manifestato davanti ai cancelli della fabbrica contro l'ipotesi di "spacchettamento" (cessione separata di tre aziende del gruppo Finmeccanica: AnsaldoBreda, Ansaldo Energia e Ansaldo Sts) e per la salvaguardia dell'occupazione in un settore, che i sindacati definiscono strategico per lo sviluppo del Paese. "La situazione è alquanto critica - ha spiegato Paolo Mattii, segretario Fiom-Cgil - perché i piani che ci sono stati presentati da Finmeccanica di fatto mirano solo ad avere una risposta finanziaria, ma non c'è nessuna risposta dal punto di vista dello sviluppo industriale degli stabilimenti AnsaldoBreda. Ciò che ci è stato proposto ci dà una prospettiva di soli due anni, che è il tempo della consegna dell'Etr 1000".
"Ad oggi - ha detto Jury Citera, segretario Fim-Cisl - si parla di un piano A e un piano B di Finmeccanica, il primo prevede uno spacchettamento, l'altro una grande Ansaldo, ma in entrambi i casi manca un vero piano di sviluppo di questo settore". "Le organizzazioni sindacali - ha aggiunto Enrico Alberghini (Uglm) - non si sono mai opposte ad uno scenario di partnership con un eventuale gruppo internazionale, purché sia fatto con criteri che garantiscano l'occupazione e le aziende vengano mantenute sul territorio". Altre manifestazioni sono state annunciate per la prossima settimana.
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