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Pistoia

tragica fuga

Sempre in coma il giovane infilzato sulla cancellata

Sempre in coma il giovane infilzato sulla cancellata

CASALGUIDI. Ha trascorso la nottata nel reparto di rianimazione, collegato al macchinario per la respirazione assistita. Poi, nella mattinata di ieri, i medici del Ceppo sono riusciti a farlo...

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CASALGUIDI. Ha trascorso la nottata nel reparto di rianimazione, collegato al macchinario per la respirazione assistita. Poi, nella mattinata di ieri, i medici del Ceppo sono riusciti a farlo respirare autonomamente. È sempre in stato di coma, in condizioni critiche, seppure stabili, ma ogni ora che passa aumentano le speranze per Saimir Cupi, il 31enne albanese che martedì mattina, nel tentativo di fuga, è rimasto infilzato sulla cancellata della caserma dei carabinieri di Casalguidi.

L’intervento chirurgico per la ricostruzione della vena safena straziata dalla punta accuminata della sbarra verticale della recinzione è perfettamente riuscito dal punto di vista tecnico, ma è ancora troppo presto per stabilire se i tre arresti cardiaci che lo hanno colpito abbiamo provocato o meno rilevanti danni cerebrali al giovane clandestino albanese. Il cuore del Saimir Cupi si è fermato a causa del grave choc emorragico e la carenza di ossigenazione al cervello potrebbe aver compromesso alcune funzioni essenziali.

Il tragico incidente è avvento poco dopo le dieci di martedì mattina. Un arresto per droga e diversi precedenti di polizia alle spalle, Cupi, clandestino dal 2011, dopo la fuga dal centro di permanenza di Modena, era stato fermato poco prima in paese da una pattuglia dell’Arma mentre stava aspettando l'autobus alla fermata. I carabinieri, controllata la sua identità, avevano scoperto che su di lui pendeva un decreto di espulsione emesso dalla prefettura di Pistoia nel giugno di due anni fa e per questo lo avevano portato nella caserma. E da lì, verso le dieci, terminate le pratiche burocratiche, stavano per portarlo in questura a Pistoia, per l'esecuzione dell’espulsione, quando ha cercato di fuggire: dal terrazzo del giardino tra le rampe di scale che scendono al livello stradale, Saimir Cupi ha spiccato un salto, rimanendo però infilzato sopra la cancellata della caserma. (m.d.)

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