Sicurezza
Pd e sindacati: sì al polo trasporti con Breda
Domani sciopero se il governo non blocca la vendita di Ansaldo Energia ai coreani di Doosan
PISTOIA. Un polo nazionale dei trasporti, che tenga insieme AnsaldoBreda, Ansaldo Sts e anche Ansaldo Energia, cioè le tre aziende che Finmeccanica è invece decisa a vendere all’estero. Evocato dal presidente del consiglio Enrico Letta in tv, l’idea del polo è stata subito ripresa da esponenti sindacali e politici con evidente apprezzamento. Ma anche il governo ha ribadito di pensarci seriamente: così il ministro dello sviluppo economico Flavio Zanonato, due sere fa, durante un incontro con i sindacati. L’operazione andrebbe realizzata con la partecipazione della Cassa depositi e prestiti, almeno in un primo momento, salvo poi aprire a partner stranieri.
Apprezzamento per la prospettiva è stato espresso ad esempio da Giovanni Contento, segretario nazionale Uilm, che ha auspicato che la soluzione della Cassa depositi e prestiti, ipotizzata la prima volta per Ansaldo Energia, venga allargata anche alle altre due aziende. Sulla stessa linea il circolo AnsaldoBreda del Pd. «Noi – si legge in una nota diffusa ieri – continuiamo a ritenere che AnsaldoBreda non può permettersi di proseguire così: chiudendo i bilanci rosso; altrettanto siamo convinti che essa abbia professionalità, competenze e know-hov tali da meritare di essere rafforzata e rilanciata sul mercato per tornare ad essere soggetto protagonista nella formazione del "made in Italy" nel mercato internazionale del trasporto pubblico su rotaia».
«In questo senso –continua il Pd – non siamo contrari al coinvolgimento di player stranieri che possono rafforzarci se questo avverrà avverrà con un piano industriale serio che oltre a tutelare i livelli occupazionali contenga la garanzia del mantenimento dell'intelligence e del ruolo di sistemista per quanto riguarda l'attuale gruppo nel suo insieme e Pistoia in particolare. Altrettanto e ancora più interessante ci appare l'ipotesi della costruzione di un polo italiano del trasporto».
Il fatto è che i tempi incalzano. Domani Finmeccanica dovrebbe decidere sulla cessione di Ansaldo Energia ai coreani di Doosan. I sindacati hanno chiesto al governo di pronunciarsi con chiarezza entro domani, oppure scatterà uno sciopero in tutte e tre le aziende. Intanto il ministro Zanonato ha ridato appuntamento ai sindacati per l’11 ottobre.
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