La manifestazione
Dieci anni di squalifica a Jonathan Bartoletti
Il fantino pistoiese è stato ritenuto colpevole di aver causato la morte del suo cavallo al tragico palio di Asti
PISTOIA. La sentenza è di quelle davvero pesanti: dieci anni di squalifica al palio di Asti per Jonathan Bartoletti, il celebre fantino pistoiese cresciuto nel rione del Drago ed oramai da qualche tempo conosciuto con il nome di “Scompiglio”, per aver vinto due palii di Siena, con il Leocorno nel 2007 (al debutto assoluto in piazza del Campo) e con il Valdimontone nel 2011.
La vicenda risale allo scorso 15 settembre quando “Scompiglio” partecipa alla corsa astigiana (percorso molto lungo ma stessa tipologia di corsa di Siena) montando Mamuthones. Poco prima del via, accade l’irreparabile. Quando, infatti, il cavallo di rincorsa inizia a far capire l’intenzione di entrare dentro i canapi, Jonathan assesta delle nerbate al proprio cavallo per farlo partire, ma il marchingegno che fa abbassare le corde ha un attimo di ritardo e queste diventano una catapulta per cavallo e fantino che vengono sbalzati in aria. Bartoletti, fortunatamente, non si fa niente, mentre Mamuthones ha un movimento brusco, cade di testa e si rompe l’osso del collo morendo di fatto all’istante.
In un primo momento non sembravano esserci responsabilità da parte di “Scompiglio” ma poi la pubblicazione integrale del video da parte dell’associazione Italian Horse Protection, che fa vedere in dettaglio gli attimi che precedono il via, ha cambiato le carte in tavola. Infatti, inizialmente si parlava soltanto di imbizzarrimento dell’animale, ma come denuncia la stessa associazione «alcuni secondi prima che il cavallo cada, il fantino assesta una serie di violenti colpi di nerbo quando ancora il canapo è alto (un qualcosa che non si può fare). Per sottrarsi al dolore l’animale sgroppa e incespica, sbattendo la testa».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
