Il Tirreno

Pistoia

Una Maresca più bella grazie alla Proloco

Una Maresca più bella grazie alla Proloco

Associazione e paesani volontari hanno rimesso a nuovo durante l’estate molte zone della frazione

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MARESCA. In tempi difficili resta a galla chi si rimbocca le maniche. Così, constatate le ristrettezze di bilancio che segnano il Comune di San Marcello – in maniera non diversa dagli altri enti locali montani – l’associazione Proloco di Maresca ha deciso di impegnarsi nella manutenzione di alcune zone della propria frazione.

Maresca, storica meta di villeggiatura estiva, non può prescindere ogni anno dal presentarsi con una certa immagine ai propri turisti, senza poi contare che il decoro urbano rappresenta un elemento importante per la qualità della vita dei residenti.

«Prima dell’estate – racconta Roberto Ducceschi, presidente della Proloco – nel corso di alcune assemblee pubbliche, il Comune chiese supporto a cittadini ed associazioni per la manutenzione del territorio. Così decidemmo di impegnarci al mantenimento di alcune aree del paese. D’altronde, il nome Proloco significa di per sé agire a favore del proprio luogo, e devo dire che l’idea ha avuto ottima risposta da parte dei residenti. Anche il Comune ci ha sempre garantito supporto».

Al presidente e ai componenti del consiglio che hanno lanciato il sassolino si sono, a più riprese, uniti una quindicina residenti che, vedendo i compaesani al lavoro, si sono offerti volontari per svolgere l’uno o l’altro lavoro di manutenzione.

«Ci siamo presi cura dei giardini della stazione, per la ristrutturazione delle panchine e lo sfalcio dell’erba, e della pista di pattinaggio, dove abbiamo costruito alcuni scalini di collegamento col parcheggio adacente – spiega il presidente Ducceschi – Ci siamo occupati del parcheggio della sede della Pubblica assistenza, in via Case Alte, e del Parco Rimembranza. Nella rotonda all’ingresso del paese abbiamo piantato i fiori, in collaborazione con il negozio locale e, per la prossima primavera, abbiamo in mente un progetto di ristrutturazione».

L’associazione e i paesani volontari hanno verniciato tutte le panchine di via Case Alte e la ringhiera e le panchine in zona Mulin Vecchio. Un lavoro ammirevole, prova che una proficua collaborazione fra pubblico e privati può riuscire a far vivere ancora i nostri borghi.©RIPRODUZIONE RISERVATA

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