Il Tirreno

Pistoia

la polemica

Nuova area Rom, scelta obbligata

Sarteschi (Pd) interviene nella discussione sullo spostamento

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PISTOIA. «La ricollocazione del villaggio Rom del Brusigliano è una scelta obbligata, anzitutto da ragioni etiche». Giovanni Sarteschi, capogruppo Pd in consiglio comunale, difende la scelta dell’amministrazione di spostare l’area nomadi nell’ex vivaio Sciatti, a fianco del casello autostradale.

«Chi vi risiede – scrive Sarteschi – ha serie difficoltà nello svolgimento delle più benali attività di vita quotidiana. Lavarsi, cucinare, mangiare in ambienti igienici, appaiono purtroppo privilegi ancor oggi negati a queste persone». Per questo la scelta dell’amministrazione è una opportunità da cogliere, «dopo quattro lunghi decenni di colpevoli ritardi» per risolvere in modo duraturo l’emergenza.

Sarteschi è d’accordo che l’obiettivo di lungo periodo dovrebbe essere il superamento dei villaggi e l’integrazione nei quartieri urbani. «Ma ancora una volta – dice il consigliere – se non si vuole prendere la facile scorciatoia del populismo, occorre riconoscere che a quell’obiettivo di inserimento diffuso delle comunità Rom e Sinti negli agglomerati cittadini abitati dalle etnie italiane tradizionali ci si può avvicinare, appunto, solo per tappe successive e graduali, concordate con le comunità interessate perché, come insegna l’esperienza, ogni tentativo di assimilazione forzosa e unilaterale è drammaticamente fallito». Per questo il nuovo villaggio Rom all’ex vivaio Sciatti rappresenta, secondo Sarteschi, il modo per superare l’emergenza e garantire il rispetto dei diritti umani della comunità Rom.

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