Toscana
Nazionale, stagione ridotta ma di qualità
Da Lella Costa a Giobbe Covatta e Alessio Boni: cinque gli spettacoli in programma. Ingresso più caro di due euro
QUARRATA. Dalle donne “ferite a morte” di Serena Dandini ai “6°” di Giobbe Covatta. Cinque spettacoli per un cartellone di qualità al teatro Nazionale di Quarrata. La nuova stagione, curata dal servizio cultura del Comune, avrà un appuntamento in meno rispetto alla precedente, ma il livello resta alto come da tradizione. Apre la scena Lella Costa, sabato 2 novembre, con uno spettacolo scritto e diretto da Serena Dandini sulle donne ammazzate, ogni giorno, dai mariti,dai compagni, dagli ex fidanzati. Parlano loro, le vittime, interpretate da quattro attrici, in un’opera drammatica che gode anche di toni ironici, leggeri e grotteschi. Uno spettacolo sempre diverso, perché arricchito, di volta in volta, dalla presenza di un “personaggio” nuovo: una donna in rappresentanza del territorio locale, pronta a portare sul palcoscenico la propria testimonianza.
“Ferite a morte” dà il là a una stagione che ha dovuto fare i conti con le ristrettezze economiche dell’ente, su cui il Comune ha investito 30mila euro. Sono stati ritoccate anche i costi d’ingresso: 2 euro in più a biglietto, 10 ad abbonamento. Il pacchetto dei 5 spettacoli costerà 90 euro (75 se ridotto).
Le tariffe, come spiega la responsabile comunale del servizio cultura, Claudia Cappellini, erano invariate da 6 anni. Il palcoscenico inoltre, informa il sindaco Marco Mazzanti, sarà a disposizione, gratuitamente,delle compagnie amatoriali locali, oltre che, come già accadeva in passato, delle scuole di Quarrata. Dopo Lella Costa, toccherà a Gioele Dix salire sul palco quarratino, mercoledì 11 dicembre, con il suo spettacolo “Nascosto dove c’è più luce”. L’attore, conosciuto al grande pubblico per l’automobilista arrabbiato di Zelig, che in realtà vanta un curriculum lunghissimo tra teatro, cinema, televisione e libri, è anche l’autore e il regista dell’opera: la storia di un comico a cavallo tra immaginazione e realtà, e alle prese con memorie, pensieri e imprevisti. Domenica 26 gennaio, è la volta di un grande ritorno per il Nazionale: Giobbe Covatta porta a Quarrata “6°”, uno spettacolo sull’ambiente che lasceremo in eredità ai nostri figli. Venerdì 14 febbraio, tocca a Alessio Boni e al suo Michelangelo Buonarroti con “La carne del marmo”, per la regia di Alessio Pizzech. L’attore condurrà il pubblico nei luoghi più segreti dell’anima del genio Michelangelo. La chiusura della stagione è affidata a Rocco Papaleo, che torna a solcare il palco quarratino per la terza volta. Lo fa con “Una piccola impresa meridionale”, regia di Valter Lupo, un esperimento di teatro canzone sull’anima del sud.Il Credito cooperativo di Vignole si fa carico di tutto il materiale pubblicitario, e ha previsto delle riduzioni per i soci.
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