Il Tirreno

Pistoia

Colori e sapori del Medioevo pronti a invadere il centro

Torna il Festival del turismo medievale, da venerdì a domenica. A Palazzo di Giano la ricostruzione di un villaggio, domenica in piazza lo spettacolo degli sbandieratori

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PISTOIA. Un villaggio medievale ricostruito nella corte interna del Palazzo comunale a Pistoia sarà l’emblema della terza edizione del Festival del turismo medievale, la manifestazione di promozione turistica che punta ad esaltare le atmosfere medievali di Pistoia e dintorni. Il Festival si terrà a Pistoia, Serravalle e Pescia da venerdì a domenica 6 ottobre. L’evento è organizzato dall’associazione Musikè – Luoghi del Medioevo, in collaborazione con i tre enti locali ed il consorzio turistico “Città di Pistoia”.

Nella corte di Palazzo di Giano sarà possibile visitare gratuitamente la ricostruzione di un villaggio medievale appositamente allestito, con l’esposizione di tipiche attività artigianali dell’epoca, banchi didattici di illustrazione di usi e costumi del XIV secolo.

Ma ci sarà anche della musica, medicina, arte tintoria, cosmesi del tempo e le botteghe ricostruite, contenenti oggetti di uso quotidiano, saranno accompagnate da figuranti in costume che daranno vita a mestieri la cui memoria si è persa nei secoli, come il candelatore, lo scalpellino il granaiolo e vari altri. Sarà possibile anche degustare dolci e bevande realizzati secondo le ricette dell’epoca. Insomma, una vera e propria “full immersion” nelle atmosfere e nei profumi della città medievale, sfruttando tra l’altro nel migliore dei modi una cornice architettonica unica come quella di Palazzo di Giano.

Il 4 e 5 ottobre a Pescia e Serravalle si terranno invece due giornate di incontri, visite e workshop rivolti a operatori turistici ed enti locali.

Il festival rappresenta un prodotto turistico, “Medieval Italy”, tramite il quale i territori interessati diventano una vetrina di rilievo internazionale per la progettazione di tour dedicati agli amanti del turismo culturale nelle mete meno note.

Ma il programma delle giornate del Festival non si esaurisce certo qui. Domenica 6 ottobre, alle 11.30, in piazza del Duomo a Pistoia si terrà un corteggio storico dei rioni pistoiesi e del gruppo della Giostra dell’Orso e dei rioni del Palio di Pescia, con esibizione di musici e sbandieratori. Dovrebbe essere questo il momento clou del Festival, almeno dal punto di vista dello spettacolo.

«Abbiamo voluto promuovere nel mondo una vetrina unica del territorio interessato – dichiara Renato Chiti, presidente di Musikè – che possa essere apprezzata anche dai tour operator stranieri, valorizzando le tradizioni locali, l’evento avrà una ricaduta non solo turistica e commerciale, ma anche sociale e culturale. Complessivamente verranno coinvolti circa 350 figuranti in costume, per un’iniziativa che l’anno scorso ha attratto seimila persone, un dato che miriamo ad incrementare vista la maggiore pubblicità di quest’edizione».

«Gli incantevoli borghi medievali dei tre Comuni coinvolti, rimasti pressoché inalterati nel tempo, sono ideali per questa manifestazione – osserva Roberta Marchi, sindaco di Pescia – i rioni di Giostra dell’Orso e Palio di Pescia sono realtà con le quali collaborare tutto l’anno per la promozione del territorio, così come è una risorsa locale da valorizzare l’enogastronomia».

Il programma completo del Festival è disponibile sul sito Internet: http://www.festivalturismomedievale.it.

Leonardo Soldati

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