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Cacciatori di souvenir dentro l’ex discoteca

Cacciatori di souvenir dentro l’ex discoteca

SAN MARCELLO. È incredibile come l’abbattimento della ex discoteca Maeba sia per alcuni (e non sono pochi), un momento di amarcord e di ricordi che riportano indietro nel tempo, soprattutto per chi...

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SAN MARCELLO. È incredibile come l’abbattimento della ex discoteca Maeba sia per alcuni (e non sono pochi), un momento di amarcord e di ricordi che riportano indietro nel tempo, soprattutto per chi ha 40 o 50 anni. Ma adesso ci sono alcuni iscritti del gruppo nato su Facebbok alcuni anni fa - “Quelli che andavano al Maeba” - entrati nel recinto, tra i calcinacci a prendersi un souvenir, un qualcosa che possa ricordare il tempo che fu. «L’altro giorno - si legge sul profilo di uno degli iscritti - io e un mio amico siamo andati al Maeba con l’ intenzione di portarci a casa un ricordo della nostra discoteca. Volevamo prendere un sasso, un qualcosa che ricordasse il luogo, come fu fatto in occasione della caduta del muro di Berlino, però durante la ricerca abbiamo notato due secchielli porta spumante che il compianto Floriano Fattorini (il gestore del Maeba dal 1976 fino al 1996) usava per le occasioni speciali. Tipo feste per l’ultimo dell’anno e spettacoli con artisti speciali e famosi. Lasciati lì finivano senza dubbio tra le macerie. Allora non ci abbiamo pensato su due volte, li abbiamo presi e ripuliti perché ovviamente erano in condizioni disastrose. Ora eccoli in foto assieme ad un mattone appartenuto alla struttura del fu Maeba. Questo sarà senza dubbio un bel ricordo».

Appena postate le foto si sono sprecati i commenti e numerosi sono stati i “Mi piace”. Questo comportamento non è una moda, significa che vedere abbattuto il Maeba ha lasciato l’amaro in bocca a molti. Ma non poteva andare diversamente, viste le condizioni di massimo degrado da almeno 3-4 anni. I lavori dovevano iniziare, pena la perdita del finanziamento regionale. È la fine di un epoca per San Marcello, anche perché il Maeba ha rappresentato per generazioni un luogo sicuro dove andare a ballare, senza contare che dentro quelle 4 mura molti si sono conosciuti, scambiati il primo bacio e lì dentro sono poi nate famiglie.

Alessandro Sisi

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