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Pistoia

AnsaldoBreda sciopera: no alla svendita

AnsaldoBreda sciopera: no alla svendita

Raffica di assemblee nello stabilimento di via Ciliegiole sulle scelte comunicate da Finmeccanica

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PISTOIA. Nonostante la giornata di sole, anche ieri c’erano nubi nere sopra i tetti dei capannoni della Breda, in via Ciliegiole. O, almeno, questo devono aver visto i lavoratori dello stabilimento, alla fine della raffica di assemblee, accompagnate da mezz’ora di sciopero distribuita per reparti.

Durante le assemblee i delegati sindacali hanno spiegato i progetti di Finmeccanica per AnsaldoBreda e le altre aziende del settore civile, così come li ha riferiti ai sindacati metalmeccanici nazionali l’amministratore delegato di Finmeccanica Alessandro Pansa, nel corso dell’incontro del 23 settembre.

«Le possibilità che Pansa ha rappresentato sono due – spiega Diego Breschi della Fiom – o una cessione alla General Electric o l’intervento della Cassa depositi e prestiti, con precedente divisione della società attuale in una bad company con tutti i debiti e in una nuova società che dovrebbe comprendere solo gli stabilimenti di Pistoia e Napoli. In tutti e due i casi si tratta di una operazione priva di prospettive future e senza senso».

Le obiezioni sono note. General Electric non ha interesse a sviluppare il settore ferroviario, tra le aziende Finmeccanica non ha mai nascosto di essere interessata soprattutto ad Ansaldo Sts, che si occupa di segnalamento e chiude i bilanci in attivo. Quanto alla “bad company”, sarebbe resa necessaria dall’intervento della Cassa depositi e prestiti (che non può investire in un’azienda con i bilanci in rosso come l’attuale AnsaldoBreda) ma creerebbe uno “spezzatino” con realtà industriali troppo piccole per sopravvivere sul mercato.

I sindacati, quindi, chiedono al governo di bloccare i piani di Finmeccanica. L’unica soluzione possibile dovrebbe essere quella in grado di assicurare un rilancio produttivo di tutti gli stabilimenti di AnsaldoBreda, i principali e quelli meno grandi di Palermo e Reggio Calabria. I sindacati giudicano incomprensibile la mancanza di volontà di Finmeccanica di investire in un settore strategico e in espansione a livello mondiale come quello ferroviario.

Nei giorni scorsi, dopo che il contenuto dell’incontro romano Finmeccanica-sindacati è stato diffuso, negli stabilimenti AnsaldoBreda di Napoli, Reggio e Palermo è scattato uno sciopero generale. Altre iniziative sono in preparazione per i prossimi giorni. «Oggi è l’inizio – assicurano dalla Rsu – di sicuro non finisce qui».

In serata i sindacati confederali nazionali hanno indetto per venerdì quattro ore di sciopero in tutti gli stabilimenti delle aziende Finmeccanica se il governo non si pronuncerà chiaramente contro la vendita di Ansaldo Energia, Ansaldo Sts e AnsaldoBreda.

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