Sicurezza
Abetone rischia di perdere la seggiovia
Il Comune detiene il 51% di Ximenes, la società che gestisce l’impianto Regine-Selletta. Per legge deve cedere le quote
ABETONE. I piccoli Comuni dovranno liberarsi delle partecipazioni societarie. A stabilirlo è la legge che fissa il termine per tale operazione nel 30 settembre 2013. La previsione vale anche per i Comuni della montagna pistoiese che, salvo l’arrivo della tanto sperata proroga, dovranno deliberare al più presto tali dismissioni in consiglio comunale. Gran parte dei casi riscontrati negli enti montani riguarda piccole partecipazioni in Copit, Fidi Toscana, Publiservizi, Cosea e simili consorzi.
Quadro decisamente più complicato è quello del Comune di Abetone: oltre ad altre piccole partecipazioni, l’ente è infatti socio maggioritario di Ximenes Spa (la società che gestisce la seggiovia quadriposto Regine- Selletta) del cui capitale sociale (pari a 1 milione di euro) detiene il 51%. Il restante 49% (490mila euro) è suddiviso fra Slittovia Abetone Srl, Saf Spa, Val di Luce Spa, Immobiliare Le Piramidi Srl, Maestri di sci Abetone Srl, Spir Srl.
Della questione ha dato comunicazione il segretario comunale Giuseppe Zaccara nella seduta consiliare di lunedì. «La legge impone, salvo eccezioni molto stringenti, ai Comuni sotto i 30mila abitanti di dismettere le loro partecipazioni societarie – ha detto – il 51% detenuto dal Comune di Abetone in Ximenes Spa non ha i requisiti per essere mantenuto, vista l’assenza in società di atri enti pubblici con più di 30mila abitanti ed i bilanci in perdita negli anni passati. La legge impone la dismissione con apposito bando o la liquidazione, cosa che vedo più problematica. Salvo la concessione di una proroga, come richiesto dall’Anci, dovremo portare una proposta di delibera già nel prossimo consiglio comunale».
Il problema è rilevante e il tempo stringe anche perché il mancato rispetto della norma porterà alla nomina di un commissario ad acta per portare a termine l’operazione. «Si fa presto a dire che da domani i Comuni sotto 30mila abitanti non dovranno più detenere partecipazioni – polemizza il sindaco di Abetone, Giampiero Danti - ma l’Italia è piena di queste situazioni. Allora che si fa? Si bloccano tutte queste società in un periodo già di profonda crisi? Ne parleremo in giunta, ma siamo tranquilli di riuscire a gestire la situazione. Non è nemmeno immaginale che una seggiovia come la Ximenes possa fermarsi, a costo di metterci la faccia come amministrazione».
L’importanza della seggiovia è in effetti indubbia, in quanto porta di accesso al comprensorio per gli sciatori provenienti dalla Toscana, i quali possono parcheggiare la loro auto a Le Regine e salire sci ai piedi fino ad Abetone. Per non parlare di tutto il sistema di rifugi, alberghi e attività commerciali che vi ruotano intorno, tanto che il Comune di Abetone ha già in ponte la realizzazione di un nuovo sistema di innevamento a servizio della pista Fivizzani i cui lavori partiranno a breve. «Siamo a conoscenza della problematica - spiega il presidente di Anef Toscana, Andrea Formento - e ci stiamo adoperando per trovare una soluzione». Poi, come consigliere di Confindustria Pistoia aggiunge: «Organizzeremo in novembre una giornata di studio a Pistoia mirata a fornire indicazioni alla politica per affrontare un problema che rischia di mettere in crisi tante stazioni sciistiche in tutta Italia. Gli impianti di risalita infatti ricoprono sempre più la valenza di sevizio pubblico strategico per la comunità».
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