Il dolore
Un altro disco verde per il V250
Il treno AnsaldoBreda promosso da un ente di certificazione belga
PISTOIA. Un altro ente di certificazione neutrale dice la sua sull’affidabilità del treno Fyra V250 di AnsaldoBreda per le ferrovie belghe e olandesi. E anche stavolta è un giudizio positivo per il prodotto dell’azienda pistoiese napoletana.
«Il Fyra è un treno affidabile e, con le implementazioni apportate, può fronteggiare anche condizioni meteo particolarmente avverse, ben oltre i requisiti contrattuali applicabili».
A firmare queste parole Belgorail, un ente belga di certificazione ferroviaria autorizzato secondo la legislazione europea, ha fatto pervenire il suo report di valutazione conclusivo sulle modifiche meccaniche sviluppate da AnsaldoBreda, denominate "winter modifications". Modifiche che avevano l'obiettivo di migliorare la tenuta dei treni V250 in condizioni climatiche invernali straordinarie.
La valutazione di Belgorail era stata richiesta da SSICF, "Service de sécurité et d'interopérabilité des chemins de fer", Autorità nazionale di sicurezza belga, con riferimento al decreto ministeriale belga del 30 luglio 2010 ("Arrêté Ministériel du 30 juillet 2010").
A dare notizia della valutazione positiva dell’ente belga, una nota stampa di AnsaldoBreda diffusa ieri. «Belgorail – continua la nota – conferma che le modifiche rispettano i requisiti delle legge belga e segnala che " ci si può attendere che queste 'modifiche invernali' migliorino il comportamento del materiale rotabile V250 in caso di circolazione in severe condizioni invernali"».
Parole tanto più significative in quanto proprio per la presunta inaffidabilità dei V250 le ferrovie belghe e olandesi hanno rescisso, nei mesi scorsi, il contratto di fornitura sottoscritto con AnsaldoBreda, chiedendo anche i danni all’azienda.
AnsaldoBreda replicò subito difendendo la qualità dei suoi prodotti. E, di recente, dopo aver apportato le “winter modifications” a un V250, lo ha presentato alla stampa belga e olandese.
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