Il Tirreno

Pistoia

In cassa integrazione gli 83 dipendenti del mobilificio Rosini

In cassa integrazione gli 83 dipendenti del mobilificio Rosini

Si aggrava la crisi della storica azienda quarratina di divani dopo più di un anno e mezzo di contratto di solidarietà

2 MINUTI DI LETTURA





QUARRATA. Cassa integrazione ordinaria per gli 83 dipendenti di Rosini Spa, storica azienda quarratina di divani. La “cig” è stata chiesta per tutto il personale (come avviene di prassi) e a copertura dei prossimi tre mesi. A fine anno si potrebbero aprire diversi scenari, compreso il più nero, quello del licenziamento.

Si tratta dell’ultimo capitolo di una storia drammatica che sta investendo anche – o forse sarebbe più corretto dire, soprattutto – Quarrata. Solo nell’ultimo anno, due grandi realtà locali hanno annunciato la chiusura: la Spagnesi Spa di viale Europa, che attualmente ha 42 dipendenti in cassa integrazione per cessazione dell’attività, e che già da tempo ha sospeso la produzione; e la Confezioni Alba di via Statale, che in primavera ha avviato le procedure di mobilità per i suoi 19 addetti. Due storie non meno drammatiche di quelle di molte altre piccole aziende, vero tessuto produttivo e occupazionale di Quarrata, che però, a differenza delle medie e grandi realtà, non hanno a disposizione alcun ammortizzatore sociale.

Ne ha a disposizione invece la società Rosini, che già nell’estate di due anni fa aveva fatto ricorso alla cassa integrazione ordinaria (effettuata a rotazione tra i dipendenti) per attraversare il «fisiologico periodo di calo estivo», come annunciò l’allora segretaria provinciale Fillea Cgil, Valeria Del Pizzo. Negli ultimi 19 mesi era in vigore il contratto di solidarietà, che scadeva in questo periodo. I recenti sviluppi sono quelli ricordati poco sopra: l’azienda ha messo in cassa integrazione ordinaria la totalità dei dipendenti, anche se l’attività all’interno dello stabilimento, nell’area produttiva di viale Europa, non è stata completamente sospesa. Nelle prossime settimane probabilmente ci saranno alcuni confronti tra proprietà e sindacati per discutere di strategie gestionali della crisi (attualmente considerata temporanea, vista l'attivazione dalla cassa integrazione ordinaria).

Beatrice Faragli

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Toscana

Camaiore, addio a Giuseppe Vecoli: conosciuto commerciante con la passione per le moto

di Roy Lepore