Il Tirreno

Pistoia

Traffico ko dopo la pioggia peggio l’acqua delle bici

di Luigi Spinosie Fabio Calamati
Traffico ko dopo la pioggia peggio l’acqua delle bici

Violento nubifragio in Valdinievole subito dopo il passaggio del mondiale Strade e sottopassi allagati, black out e decine di chiamate ai vigili del fuoco

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PISTOIA. Strade “vecchie e nuove” allagate, sottopassi impraticabili, energia elettrica che se ne è andata, smottamenti in montagna, scantinati invasi dall’acqua, decine e decine di chiamate per i vigili del fuoco, volontari delle associazioni costretti a un superlavoro. I super temporali ormai sono una costante degli ultimi anni, ma come quello abbattutosi ieri nella nostra provincia rappresentava una rarità. Le conseguenze peggiori sono state in Valdinievole, dove nell’arco di una mezzora o poco più si sono riversati dal cielo una cinquantina di millilitri di pioggia, che detti così non rendono l’idea, ma che tecnicamente parlando sono molti, moltissimi.

Il temporale peggiore (dopo un primo rovescio alle 5 del mattino e un altro attorno alle 9) è arrivato praticamente insieme ai ciclisti della carovana mondiale, poco prima delle 11. E sembrava quasi seguire la corsa mondiale. E se la pioggia ha creato non poco fastidio agli atleti, per chi si doveva muovere per la Valdinievole il peggio è arrivato dopo. Nello stesso momento in cui si toglievano le transenne della corsa a bloccare le auto ci pensavano gli allagamenti. L’acqua alta ha interessato punti “vecchi”, ossia strade dove il fenomeno non rappresenta una novità, comprese arterie importanti, come la via Empolese tra Monsummano e Pieve (in alcuni tratti si sono sfiorati i 50 centimetri di acqua), alcuni tratti di via Lucchese in zona Acquavivola (nomen omen) a Buggiano, via Marconi a Pescia, e un elenco lunghissimo di strade secondarie. Non è una novità nemmeno il “torrente” che si è formato in via Quattro Novembre a Montecatini, così come pochi sono stati sorpresi nel trovare allagati i sottopassi dell’ippodromo e di via Sant’Antonio a Montecatini. Più insolito il livello dell’acqua raggiunto dalla via Buggianese, tra Santa Maria e Pittini a Borgo, e inatteso anche l’allagamento del sottopasso ferroviario sulla Lucchese sempre a Borgo a Buggiano (col traffico deviato in via Ficocchio): non perché fenomeni del genere non fossero mai successi, ma perché la zona è stata appena interessata da una serie di lavori. Insoliti anche gli allagamenti a Santa Lucia di Uzzano: anche qui l’acqua ha invaso il sottopasso ferroviario, ma anche nel centro del paese si è formata una sorta di lago sulla strada.

L’elenco dei guai potrebbe continuare a lungo, comprendendo anche numerosi black out in diverse zona della vallata, un black out che, tra gli altri, ha toccato anche il semaforo del San Francisco a Montecatini, creando non poco imbarazzo tra gli automobilisti.

Fossi pieni, mentre invece non ha destato particolari preoccupazioni il fiume principale, della valle, il Pescia. Segno che in montagna, da questa parte del Serravalle, la pioggia è stata meno intensa che in piano. Al contrario, nel Pistoiese i forti scrosci di pioggia hanno investito soprattutto la montagna, anche se non vengono segnalati disagi particolari. Gli unici problemi si sono avuti sulla Statale del Brennero all’altezza di Casotti di Cutigliano, dove un piccolo smottamento ha portato fango sulla strada, rimosso dopo poco dagli uomini dell’Anas. Fermata poi per motivi di sicurezza, visto il fortunale, anche l’ovovia del Monte Gomito.

Altro servizio a pag. 11

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