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Pistoia

Protesta di CasaPound sul percorso

«Telecom, Alitalia, Ansaldo - l’Italia non si svende» e «L’Italia muore, reagisci»: sono questi gli striscioni con i quali CasaPound Italia Toscana ha inscenato una protesta durante l’ultima gara dei...

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«Telecom, Alitalia, Ansaldo - l’Italia non si svende» e «L’Italia muore, reagisci»: sono questi gli striscioni con i quali CasaPound Italia Toscana ha inscenato una protesta durante l’ultima gara dei mondiali di ciclismo: dalla partenza avvenuta a Lucca, al passo del San Baronto per finire sulle colline di Fiesole. «Con gli striscioni di protesta esibiti in diretta durante i mondiali di ciclismo – ha detto Fabio Barsanti, coordinatore regionale di Cpi – abbiamo voluto dimostrare al pubblico e agli spettatori di tutto il mondo che in Italia vi è ancora chi non china la testa di fronte all’ennesima svendita del nostro patrimonio economico e industriale. Di fronte alla quasi totale indifferenza della classe politica e a una sistematica “distrazione” degli italiani operata dai media, il nostro paese continua a essere in saldo e a perdere settori strategici per la sua sovranità nazionale».

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