Sicurezza
Campi seminati invasi dall’acqua
Gli ortaggi freschi sono tutti da buttare. Così le piantine ornamentali. L'acqua è finita anche dentro la serra. É alta almeno mezzo metro. Il danno che ha provocato supera, in denaro, i...
MONSUMMANO. Gli ortaggi freschi sono tutti da buttare. Così le piantine ornamentali. L'acqua è finita anche dentro la serra. É alta almeno mezzo metro. Il danno che ha provocato supera, in denaro, i 10mila euro.
La pioggia fa paura, soprattutto quando il terreno non riesce più a riceverla e il sistema dei fossi e dei canali tracima al primo acquazzone.
All'azienda agricola Le Palme, con sede nella viuzza asfaltata che scorre in mezzo ai campi e incrocia la variante del Fossetto, proprio dietro le celle frigorifere dell’industria di surgelati Arbi, sale la paura appena il cielo si fa tetro. Perché il problema non è affatto nuovo. Ma mai come ieri, in una domenica piuttosto uggiosa, la sciagura si era presentata con questa entità.
«È stata una cosa pazzesca – dice Alessandro Fantozzi, titolare delle Palme – ho buttato via tutto, 5mila metri quadrati di ortaggi freschi da poco piantati. Tutte le piante da siepe erano allagate e non più utilizzabili. Io con questa attività ci vivo, e così la mia famiglia. E ora come faccio? I fossi sono tutti ostruiti e quando piove, anche se non troppo intensamente, l'acqua invade la mia proprietà. E mi rovina il lavoro».
Sono dovuti intervenire i pompieri per bonificare l'area e permettere l'ingresso all'interno dell'azienda agricola. Un disagio che è ormai insopportabile. Stamani (domani, lunedì) i tecnici del consorzio di bonifica del padule di Fucecchio, più volte sollecitati, dovrebbero recarsi nella zona per un sopralluogo. Qui i lavori da fare sono urgenti: la pulizia dei canali dalla sporcizia e dalle sterpaglie e l'innalzamento degli argini. Opere non più rimandabili, anche in vista della stagione invernale e delle precipitazioni continue.
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