Sicurezza
Rossella vince il bronzo sulle ex strade di casa
Ratto da junior ha corso per due anni per la Giusfredi Verinlegno di Massa Ieri sera festa grande alla Pace per la prima medaglia vinta dagli italiani
MASSA E COZZILE. « Un sogno che si avvera. Ci tenevo a correre un buon mondiale e in un contesto come quello di Firenze con così tanti tifosi ai lati della strada, mi sono detta che avrei dovuto dare il meglio di me».
Così l' azzurra Rossella Ratto, che da junior ha militato nella Giusfredi Verinlegno di Massa e Cozzile, commenta la medaglia di bronzo conquistata al campionato del mondo riservato alle donne elite.
Rossella Ratto ha militato a Massa e Cozzile fino allo scorso anno. Nel 2011 militò nella Giusfredi come junior. L’anno scorso era già professonista.
Rossella Ratto da Bergamo ha 20 anni e nella sua già brillante carriera ha vinto due titoli europei, uno nella cronometro e uno nella corsa in linea. Insoma un’atleta che ha lasciato la nostra terra, ma che sicuramente continuerà a far parlare di sè.
Una gara svoltasi ieri da Montecatini a Firenze che ha visto la prima medaglia conquistata dagli azzurri in una intera settimana di corse. Un bilancio che solo un trionfo oggi potrebbe rendere meno amaro ed insoddisfacente.
Una gara, quella di ieri, in cui la strafavorita olandese Marianne Vos ha colto il bis iridato, con uno scatto sul tratto più duro di via Salviati.
La nazionale italiana ha provato di chiudere la Cannibale in una morsa con una tattica sempre all'attacco impeccabile.
«All’inizio dell’ultimo giro a Firenze io e le altre azzurre in fuga abbiamo deciso che sarei stata a ruota di Marianne Vos fino alla fine e che le altre avrebbero attaccato prima – ha spiegato la Ratto – ci tenevo a fare bene».
La corsa ha preso il via sabato mattina da Montecatini. È stato lo stesso sindaco Giuseppe Bellandi a sventolare la bandiera dello start.
Sono stati 140 i chilometri percorsi dalle 138 atlete, rappresentative di 43 nazioni. Durante primi cinquanta chilometri dalla città termale all' ingresso a Firenze il plotone ha preceduto compatto. È stato il circuito di Fiesole a fare la selezione. Lo strappo di via Salviati ha offerto lo spunto vincente della Vos, che ha guadagnato i cinque secondi fondamentali per la vittoria sulla Joahnsson ( seconda) e Ratto ( terza).
Ieri sera poi grande festa per la medaglia a Casa Azzurri al grand hotel la Pace.
Stasera a Montecatini resterà ben poco di questi mondiali. Ma per fortuna chiuerà anche quel tristissimo mercatino messo su in piazza del Popolo.
Quello che doveva essere il villaggio dei Mondiale si è risolto ad un porchettaro e poco più.
Ecco quello che è mancato, almeno fino a ieri, a questo Mondiali, è il clima che si è sempre respirato nelle grandi corse a tappe. Dove e quando i tifosi facevano a gara per le magliettine, il cappellino, il gadget quello che fosse. Anche se una volta si chiamano più italianamente omaggi. legavano il tifoso quel mondo ancora genuino e paesano che era il ciclismo.
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