Il Tirreno

Pistoia

Le agevolazioni

Sgravi e sconti assortiti, per le imprese ma anche per le famiglie. L’obiettivo del Comune è rendere quanto più “leggero” possibile l’impatto della Tares, la nuova tassa sui rifiuti

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Sgravi e sconti assortiti, per le imprese ma anche per le famiglie. L’obiettivo del Comune è rendere quanto più “leggero” possibile l’impatto della Tares, la nuova tassa sui rifiuti, che senza correttivi rischierebbe di tramutarsi in un salasso soprattutto per le attività produttive (che già, a differenza della Tia, non potranno più scaricare l’Iva al 10%).

L’amministrazione comunale, invece, ha varato regolamento e tariffe Tares per far sì che la maggioranza delle imprese si trovi a pagare più o meno quello che pagava l’anno scorso di Tia, la tariffa per l’igiene urbana che è stata sostituita, appunto, dalla Tares. Tutto questo, naturalmente, al netto del prelievo, per quest’anno, di 0,3 euro al metro quadro che andrà a finire direttamente nelle casse dello Stato (per Pistoia si tratta di una somma complessiva di 1,8 milioni di euro). L’intera manovra, ora, dovrà essere sottoposta all’esame del consiglio comunale, subito dopo il varo – previsto nella seduta di domani – della manovra di assestamento del bilancio. Il risultato finale è stato ottenuto grazie all’accordo tra Comune e categorie produttive, maturato in una lunga serie di incontri e culminato, il 20 settembre scorso, nella firma di una dichiarazione d’intenti favorevole a un sistema tariffario che privilegi la raccolta differenziata e molto articolato al suo interno. Con lo scopo, appunto, di distribuire tra tutte le categorie economiche la stangata in arrivo, sulla base di un principio generale di solidarietà.

Agevolazioni alle imprese. Vengono introdotte riduzioni della superficie imponibile per tutta una serie di attività che producono rifiuti speciali: dal -5% relativo a negozi di parrucchiere ed estetiste fino al -40% di gommisti, dal -38% per il florovivaismo al -35% per le autocarrozzerie, per fare alcuni esempi.

Saranno inoltre rideterminati i coefficienti di produttività sempre delle utenze non domestiche, al fine di ripartire i costi tra le diverse categorie in maniera più equilibrata, in particolare per limitare l'impatto, che sarebbe stato esponenziale, per bar, ristoranti e commercianti di ortofrutta, che con la Tares non godranno più dell'abbattimento della tariffa del 90%.

Vengono infine introdotte riduzioni (fino al 30% per il 2013, ma fino al 50% per gli anni successivi) per quelle aziende che dimostreranno di avere avviato il recupero di rifiuti assimilati. Con queste scelte, la tariffa delle categorie si riduce in media del 13% rispetto alla Tia, mentre per bar, ristoranti e ortofrutta l'aumento sarà del 20%, anziché del 90%.

Agevolazioni alle famiglie. Per quanto concerne invece le utenze domestiche e quindi le famiglie e i singoli cittadini, oltre la riduzione prevista del 5% sul tributo per chi effettua la raccolta dei rifiuti in maniera differenziata, sono previsti sconti per le abitazioni occupate da una sola persona (-10%), oppure abitate in modo discontinuo (-30%), per le case di campagna (10% in meno) e per quanti praticano il compostaggio domestico, cioè il primo trattamento dei rifiuti organici prodotti, processo per il quale però bisogna avere a disposizione uno spazio adatto (-10%).

Dal prossimo bilancio di previsione, inoltre, il Comune vuole introdurre forme di agevolazione sulle bollette per le famiglie in difficoltà economica.

Tariffazione puntuale. All’orizzonte rimane il progetto, su cui la giunta Bertinelli scommette con più decisione: l’avvio cioé di una raccolta porta a porta dei rifiuti opportunamente differenziati, con la possibilità di arrivare a una tariffazione puntuale sulla base della spazzatura differenziata. In pratica significa premiare quelle famiglie che raccolgono i rifiuti in modo differenziato e poi li portano a “centrali ecologiche” che saranno realizzate in città, dove degli speciali cassonetti li con apertura mediante tessera, saranno in grado di calcolare il peso, famiglia per famiglia, della spazzatura riciclata, in modo da ridurre proporzionalmente la bolletta.

Quando si paga. La Tares i pistoiesi (come tutti gli italiani) inizieranno a pagarla con la terza rata della tassa rifiuti (Tia/Tares) che scadrà il 16 dicembre e che sarà la prima interamente calcolata con le tariffe Tares, con in più l’addizionale di 0,30 euro a metro quadro che andrà direttamente allo stato.

Attenzione, però: proprio domani scatta la scadenza per pagare la seconda rata (e questa è ancora tutta Tia) .

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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