Sicurezza
Doppia festa a “casa” di Nibali
Mastromarco (dove il campione ha iniziato la carriera) mobilitata per l’azzurro
È tra i favoriti della sfida iridata di oggi, e potrà contare anche su due fattori: la conoscenza delle strade, le stesse su cui è ciclisticamente cresciuto, e un tifo speciale. Stiamo parlando di Vincenzo Nibali, vincitore del Giro e, prima ancora, della Vuelta, un “messinese di Toscana”, anzi, di Lamporecchio. Nibali era infatti poco più di un ragazzino quando dalla Sicilia si trasferì in Valdinievole, per correre in quella fucina di campioni che è stato il gruppo sportivo di Mastromarco, piccola frazione di Lamporecchio. Da quasi due anni il ciclista azzurro si è trasferito in Svizzera, ma quel legame con quest’angolo di Toscana non lo ha mai reciso.
«In Sicilia ho la mia famiglia – è solito dire – a Mastromarco ho gli amici più veri».
Un affetto ricambiato, con la nascita di un gruppo di tifosi (“Gli schizzati”) che da Mastromarco seguono il loro idolo nelle manifestazioni più importanti in tutto il mondo, pronti a trasformare l’intero paese per i festeggiamenti in caso di vittoria.
Figurarsi adesso che la corsa iridata e l’idolo passano “da casa”.
«Abbiamo già preparato tanti striscioni e ci stiamo dividendo in due gruppi per fare il tifo per Vincenzo – spiegano al club di Mastromarco – una parte lo aaccoglierà sul San Baronto (il primo strappo della gara, proprio nel territorio di Lamporecchio ndr), un altro gruppo andrà ad aspettarlo a Firenze, all’arrivo».
Una trasferta con la speranza, per niente velleitaria, di festeggiare un titolo importante, anche se nessuno lo dice per scaramanzia: «Non importa quello che sarà il risultato finale, l’incontro con Vincenzo sarà comunque un’occasione di festa».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
