Il dolore
«Gli errori dei super dirigenti sono stati pagati dai cittadini»
QUARRATA. Il caso del super-dirigente che il sindaco Marco Mazzanti ha deciso di nominare perché «figura strategica per costruire una città che guarda al Tremila», al posto dei 2 operai inizialmente...
QUARRATA. Il caso del super-dirigente che il sindaco Marco Mazzanti ha deciso di nominare perché «figura strategica per costruire una città che guarda al Tremila», al posto dei 2 operai inizialmente previsti e con un aumento di spesa in bilancio di circa 22mila euro all’anno, ha riportato l’attenzione sugli errori commessi con le esperienze dirigenziali passate, come nel caso, evidenziano Giorgio Innocenti del gruppo d’opposizione “Insieme per Quarrata”, e Fiorello Gori della lista di maggioranza Per Quarrata, delle piste ciclabili: un’opera mai partita, su cui c’è stato un ricorso al Tar.
A pagare per i contenziosi, ad esempio quello della piscina “fantasma” di Vignole, e per i ritardi nelle opere, sono i cittadini. «Ma chi sbaglia non paga mai?» ha detto Innocenti mercoledì sera, in consiglio comunale, presentando la mozione di Insieme per Quarrata per chiedere il blocco dell’assunzione del dirigente d’area tecnica, in favore invece di quella di un operaio e di un funzionario ai lavori pubblici, che costerebbe il 50% in meno di un dirigente e sarebbe, sottolinea l'opposizione, una figura più mirata. La proposta è stata respinta dal Pd. Tra la maggioranza però c’è anche chi l’ha accolta, come Fiorello Gori.(b.f.)
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