Il Tirreno

Pistoia

Le Ginestre chiuse Preoccupazioni a Maresca e dintorni

di Elisa Valentini

Si teme che la piscina non riapra più, ma la Provincia rassicura la Montagna: attendiamo il nuovo gestore

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MARESCA. Partire da casa, borsone in spalla con ciabatte, cuffia e asciugamano, pronti per una nuotata che magari riuscirà ad alleviare lo stress di una giornata di lavoro. Poi arrivare davanti all’ingresso della piscina coperta e scoprire che si dovrà rinunciare perché la struttura è chiusa. Luci e caldaia spente, porta di ingresso sbarrata e nessuna traccia di personale. È quanto si sono trovati di fronte in questi giorni diversi utenti della piscina di Maresca, a parte un foglio affisso sulla porta di ingresso che, non troppo leggibile, sembra indicare il 16 settembre come giorno di riapertura. Trascorsi oramai dieci giorni la piscina, una delle poche vasche coperte della montagna,non è ancora funzionante. La cosa non ha mancato di suscitare preoccupazione negli utenti, provenienti anche da fuori comune, e dei marescani cui un simile episodio fa subito temere che la piscina possa seguire le sorti sfortunate del complesso turistico delle Ginestre. Al timore si unisce la protesta per un servizio che, di punto in bianco, è venuto a mancare.

E c’è chi lunedì la protesta scritta l’ha spedita in Provincia, ente proprietario della struttura. «Gentilissima presidentessa – scrive Carlo Vivarelli, alla presidente Federica Fratoni - le scrivo in ordine alla chiusura, a mio avviso del tutto ingiustificata, della piscina di Maresca, di modo che informi la popolazione molto urgentemente sul perché un impianto di vostra, e dunque nostra, proprietà, è in questo momento chiuso, visto che il bando che la assegnava, se non erro, non prevedeva la sua chiusura. La questione merita non solo una indagine ufficiale e approfondita da parte degli organi di controllo della Provincia, ma anche una immediata comunicazione verso la popolazione per farci capire che cosa sta davvero accadendo nella gestione interna di un bene che abbiamo pagato con i nostri soldi”. Appello cui l’Ente ha risposto celermente, inviando il giorno successivo una nota di chiarimento redatta dal Servizio Infrastrutture. “Giungendo a scadenza il 30 settembre il contratto per la gestione delle piscine Le Ginestre, a Maresca, e Fedi, a Pistoia – si legge - la Provincia ha bandito una nuova gara. La gara è stata espletata ed è stato individuato l’aggiudicatario provvisorio. Sono in corso le verifiche di legge per poter aggiudicare definitivamente la gestione e procedere alla regolare stipula del contratto. Contemporaneamente – prosegue la nota- è stata espletata la gara per la gestione dell’impianto a biomasse a servizio della piscina di Maresca e di alcune abitazioni per il quale sono in corso le medesime verifiche. Una volta individuati i gli affidatari, si provvederà a concordare tempi e modalità di riapertura dell’impianto che saranno prontamente comunicati agli utenti“. Il pericolo chiusura sarebbe dunque scongiurato. Quanto allo stop temporaneo, il presidente della società Acquatica (attuale gestore della piscina) Stefano Franceschi, da noi contattato, ha spiegato che »sono in corso i lavori di manutenzione che si rendono normalmente necessari a fine stagione estiva, terminata il 9 settembre».

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