Sicurezza
Giusti, per l’edilizia 60 giorni per ripartire
L’azienda, in grave crisi finanziaria ha presentato la richiesta per l’accordo di ristrutturazione dei debiti
PISTOIA. I prossimi sessanta giorni saranno quelli decisivi per la sorte della Giusti per l’edilizia, il grande gruppo da mesi in crisi finanziaria, che da marzo ha bloccato i cantieri del nuovo albergo e del maxi parcheggio nell’area ex Breda.
Dopo una lunga trattativa con le banche, l’azienda ha depositato venerdì scorso la domanda per l’accordo di ristrutturazione dei debiti. Ad occuparsene è stato il legale dell’azienda, avvocato Enrico Panelli. L’altro ieri il giudice fallimentare Raffaele D’Amora ha di conseguenza sospeso l’istanza di fallimento presentata il 22 giugno scorso da un fornitore del gruppo edile guidato da Giancarlo Giusti.
Scattano ora due mesi di tempo al riparo da altre richieste di creditori, entro i quali la Giusti per l’edilizia dovrà completare la domanda presentata al giudice. In particolare con l’accordo di ristrutturazione dei debiti e la relazione di un esperto sulla fattibilità del piano di rientro. Per quest’ultima incombenza, la Giusti ha già provveduto al conferimento dell’incarico a un professionista pistoiese. Quanto all’accordo, la Giusti venerdì, insieme alla sua istanza ha depositato il piano industriale 2013-2017 già sottoposto alle banche l’11 settembre scorso, e sul quale ci sarebbe un sostanziale assenso degli istituti di credito.
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