Gioco
Spenta luce votiva, ma la bolletta era pagata
La protesta di una cittadina che ha due cari al cimitero: in più mi hanno fatto saltare la serratura
PISTOIA. «Vi scrivo per manifestare pubblicamente la mia protesta verso il cimitero comunale di Pistoia, verso il Comune che permette certe cose, e verso la ditta che ha in appalto i servizi cimiteriali».
Così inizia una protesta di una cittadina (si firma con nome e cognome. «Ogni domenica mattina vado al cimitero comunale per far visita ai miei cari (preciso che ho intestato la luce di due loculi) mamma e nonni, e cosi ho fatto anche domenica 22. Nell'aprire l'urna di mia madre mi accorgo subito che qualcosa nella serratura non funziona e che questa è stata danneggiata: a forza di girare la chiave riesco ad aprire al contrario di come girano tutte le serrature. Provvedo a pulire e mi accorgo che non c'è luce.
«Scorgo il vetro portalampada e noto che sotto i fili erano stati nettamente tagliati. Controllo il loculo accanto dove sono sepolti i nonni e mi accorgo che anche loro avevano i fili della luce tagliati. A questo punto per esser certa di non incorre in torto e di aver regolarmente pagato le utenze trovo i bollettini dei pagamenti e mi reco dal custode o il quale mi riferisce che nella settimana dal 15/9 al 22/9 hanno tagliato i fili a circa 3000 utenze senza sapere il motivo e che lo stesso aveva gia ricevuto diverse lamentele.
«Sempre lui mi conferma – continua la protesta della nostra concittadina – che la serratura poteva benissimo essere stata danneggiata in quanto non avendo le chiavi hanno aperto con le pinze.
«Ieri mattima giorno di riapertura degli uffici telefono all'ufficio servizi cimiteriali e la signora Alessandra mi riferisce che sicuramente c'e stato un errore e che non comprende il motivo per il quale sono state staccate queste due utenze dal momento che anche al terminale risultano tutti i pagamenti regolari.
«Lla informo, che la serratura di uno dei due loculi e' stata danneggiata pregandola vivamente di provvedere a sostituirla. Ma la signora mi riferisce dopo essersi informata che gli addetti non hanno rotto niente e che quindi non sostituiscono nulla.
«Posso garantirvi che non e' molto piacevole andare a trovare i propri cari e apprendere che sono completamente al buio malgrado il servizio sia stato regolarmente pagato. Per di piu con la semplice giustificazione che tutto cio' e' successo per errore! Resta il fatto che ho pagato totalmente un servizio del quale ho usufruito solo in parte, e oltre al danno la beffa in quanto la serratura dovro' cambiarla a mie spese...............lascio a voi le conclusioni». La firma (ma conosciamo l’identità dela signora) è esplicativa: «Un cittadino disgustato».
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