Attenzione
Si é spento Paolo Lipparini turista speciale
CUTIGLIANO. Si è spento sabato, all’età di 69 anni, Paolo Lipparini che era ricoverato da giorni all’ospedale Careggi a seguito di un intervento chirurgico al cuore. Paolo abitava a Ferrara, dove si...
CUTIGLIANO. Si è spento sabato, all’età di 69 anni, Paolo Lipparini che era ricoverato da giorni all’ospedale Careggi a seguito di un intervento chirurgico al cuore. Paolo abitava a Ferrara, dove si era trasferito per lavorare alla Montedison, ma la notizia della sua morte è giunta rapidamente a Cutigliano, paese cui era profondamento legato e dove era solito trascorrere la villeggiatura estiva sin da bambino. «Era un villeggiante storico – racconta l’assessore al comune di Cutigliano, nonché amico Paolo Pistolozzi – sin dai primi anni ’50 ha trascorso qui quasi ogni estate e anche quest’anno ha insistito per salire in montagna nonostante le condizioni di salute già molto precarie». L’amore per il paese lo aveva ereditato dalla famiglia. Il nonno Giuseppe Lipparini, celebre poeta e scrittore italiano, si sposò con Elia Baldaccini di Cutigliano dove si era ritirato per motivi di salute. A lui, autore della pubblicazione “Racconti di Cutigliano”, è titolata la biblioteca comunale del paese. «Quado era a Cutigliano, Paolo si comportava non da turista ma da paesano – prosegue Pistolozzi – amava incontrare gli amici al bar, organizzare e partecipare alle numerose manifestazioni estive. Il suo carattere molto spontaneo lo portava talvolta a qualche screzio con gli amici che in pochi minuti si risolveva in una risata. Era un grande fumatore, cosa che certo ha influito sulle sue condizioni di salute». All’inizio dell’estate, quando volle a tutti i costi salire in montagna, Paolo Lipparini espresse il desiderio di morire Cutigliano. Proprio nel cimitero comunale del borgo sarà sepolto dopo le esequie che si terranno oggi alle 15.30 nella chiesa di S. Bartolomeo. Nella bara, accanto alla salma, una bandiera del Bologna di cui era tifoso accanito, un pacchetto di sigarette ed un accendino. Il paese si stringe nel dolore alla moglie Maria e alla figlia Giada. (e.v.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google