Sicurezza
E’ buona la prima Tanta gente in piazza
Migliaia ai lati delle strade per il passaggio della prima gara dei Mondiali Nella cronosquadre donne èlite trionfano le americane della Specialized
Alla fine i pistoiesi hanno risposto all’appello. Quella che sembrava sino ai giorni immediatamente precedenti l’inizio della competizione mondiale un’attesa poco entusiastica, è stata smentita dalle migliaia di persone che da piazza del Duomo ai confini con la provincia di Prato hanno assistito ai lati delle strade al passaggio delle atlete. O che dalle finestre si sono affacciate, magari con qualche striscione in evidenza e la scritta “Pistoia saluta il mondo”.
La partenza dei campionati mondiali di ciclismo su strada Toscana 2013 è stata baciata dal sole di una bella giornata d’inizio autunno. Alle dieci in punto dal trampolino assistito davanti al Tribunale, con il sindaco Samuele Bertinelli chiamato a fare da starter e dare il via ufficiale alla sette giorni di prove iridate, si sono lanciate sul lastricato di via Roma le atlete della squadra italiana Vaiano - Fondriest. Si correva la cronosquadra donne èlite, con quindici squadre a sfidare le fortissime atlete della Specialized, detentrici in carica del titolo.
La partenza. Cinque, quattro, tre, due, uno... via. È toccato alle ragazze della Vaiano Fondriest, della team manager Elisa Maggini, con le atlete Chiara Vannucci, Katazina Sosna, Serika Ortiz Guluma, Barbara Guarischi, Alessandra D’Ettorre, Valentina Bastianelli dare il via ufficiale alla kermesse iridata, attraversando tra due ali di folla il percorso che le ha portate dal centro storico di Pistoia fino al traguardo di Firenze, lungo un percorso di 42 chilometri e 800 metri. Le squadre sono partite da piazza Duomo con un intervallo di due minuti e mezzo l’una dall’altra. Da Pistoia sono transitate sulla via Fiorentina a Bottegone, Quarrata, Poggio a Caiano fino all’ingresso a Firenze attraverso via Pistoiese. Quindi il piazzale delle Cascine, piazza Duomo e via Paoli, dov’era l’arrivo. Due gli intertempi: a Olmi (km 9,54) e in via Pistoiese (km 27,7).
Le vincitrici. La vittoria è andata alla Specialized (Usa), che ha bissato il successo dello scorso anno. Il team statunitense (con Trixi Worrack, Eleonora Van Dijk, Evelyn Stevens, Carmen Small, Katie Colclough, Lisa Brennauer) con un tempo di 51'10"59 ha preceduto le olandesi del Rabo Women Cycling Team e le australiane del team Orica-Ais.
Quinte le italiane del team MCipollini Giordana.
L’organizzazione ha funzionato.
Alcuni punti non facili (la curva tra via Roma e corso Cavour ad esempio) sono stati affrontati senza intoppi, e le transenne sono state rimosse un quarto d’ora dopo il passaggio dell’ultima auto da corsa, così come stabilito dall’ordinanza comunale. Una trentina gli operai del Cantiere comunale che dalle quattro di venerdì notte si sono alternati sabato per posizionare le 600 transenne (circa 1300 metri di attrezzatura lungo il percorso di gara), prese a noleggio da cantieri aperti in zone limitrofe.
Una quindicina le auto rimosse perché non erano state tolte - come richiesto - dalle strade del percorso. Ha funzionato l’accoglienza delle squadre e degli appassionati stranieri arrivati in Italia, e anche sul versante ordine pubblico non si sono verificati problemi.
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