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Pistoia

Caterina Bini si schiera «Sto con Matteo Renzi per guardare avanti»

Caterina Bini si schiera «Sto con Matteo Renzi per guardare avanti»

La parlamentare, ex bersaniana, apprezza però il documento dei giovani dirigenti pistoiesi. Su Internet bufera di reazioni

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Caterina Bini si schiera con Matteo Renzi. Lo ha annunciato la stessa parlamentare pistoiese, con una lunga nota inviata alla stampa e pubblicata sul suo profilo Facebook. «In previsione del congresso del Pd, in una fase particolarmente difficile del paese e della politica, acuita dal recente risultato elettorale e dalla frammentazione che ne è scaturita, dopo una lunga e faticosa riflessione, ho preso alcune decisioni che ritengo giusto rendere pubbliche. A livello nazionale sosterrò Matteo Renzi».

Si tratta di una svolta per la giovane parlamentare, che proviene dalle fila dei franceschiniani ma che nel 2010 scelse, a Pistoia, di avallare l’accordo con il gruppo dei bersaniani di Samuele Bertinelli e Daniela Belliti. E che nel 2012 si era schierata con l’allora segretario del partito Bersani. «Non sono una renziana della prima ora e neppure della seconda – ammette lei stessa – Ho scelto Bersani la scorsa volta perché mi dava maggiore affidabilità sul governo del paese, anche se poi ne ho denunciato anche pubblicamente gli errori che ho ritenuto abbia commesso soprattutto nella fase elettorale e post elettorale. Continuo ad avere alcune riserve su un linguaggio a volte troppo "violento" del sindaco di Firenze e su alcune delle idee che esprime. Nonostante questo credo che molta della sua popolarità e della sua capacità di parlare a larga parte del popolo italiano, oltre che alle sue indubbie qualità, sia dovuta agli errori fatti negli ultimi anni dal gruppo dirigente che non è riuscito a rinnovarsi "dolcemente».

«Faccio questa scelta – continua Bini – perché tra un partito che guarda avanti ed uno che si conserva scelgo sempre il primo. Faccio questa scelta perché ho fiducia e speranza che il Pd ne possa uscire più forte e che riesca a tornare a parlare alla maggioranza degli italiani come aveva provato a fare il Pd del Lingotto. Faccio questa scelta perché ho fiducia che i giovani tornino ad interessarsi alla politica...Probabilmente in questa fase Matteo Renzi, che spero corregga con il tempo alcune delle cose che ancora non riescono a convincermi del tutto, è l'unico in grado di interpretare questa prospettiva».

Diverso, per Caterina Bini, il discorso da fare in sede locale. «Nel territorio pistoiese, continuerò come ho sempre fatto in passato, a dare una mano sulla via del rinnovamento. Negli ultimi anni ci siamo fortemente rinnovati: nel partito e nelle istituzioni locali. Sostengo e guardo con grande interesse quindi allo sforzo intelligente che ha fatto un gruppo di giovani a livello provinciale che, partendo da un documento di idee (una volta tanto!) danno una prova di maturità a tutti noi e anche al partito nazionale. Si mettono insieme aldilà delle scelte che ognuno di loro potrà singolarmente fare per il congresso nazionale e ci stimolano a stare uniti continuando la strada del rinnovamento». Documento, vale la pena notarlo, sottoscritto dai due segretari Pd comunale e provinciale e da molti altri esponenti bersaniani del partito.

Sferzante la prima reazione pubblica alle parole di Bini. «Oggi per tanti renziani pistoiesi non è un bel giorno, iniziate a farvi da parte... per tanti non ci sarà posto. Arrivano i big portatori di saggezza, coerenza e lealtà». Firmato Daniele Bettarini, sindaco di Buggiano. Ma sullo stesso profilo della Bini sono giunti numerosi messaggi di apprezzamento, insieme a qualcuno critico.

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